Verdi contro Rossi, la battaglia dei semafori

170° giorno post-Ikea.

Semaforo Traffic LightCi sono le battaglie e ci sono le guerre. Ci sono l’acqua e il fuoco. Il giorno e la notte. Il bianco e il nero. C’è chi prende una posizione e chi fa lo svizzero [NB: io adoro la Svizzera e la sua cioccolata!]. Ci sono, poi, quelli che evaporano, che si parcheggiano nel pomeriggio e vestono sempre in grigio. Gran cosa l’arte della diplomazia! Qualcuno la chiama savoir-faire, altri la definiscono savoir-vivre. Perchè, infondo, – ditemi se sbaglio – proprio non ne vale la pena di sentirsi per tutta la vita in lotta contro nonsisanemmenobenechè…meglio mediare al centro…anche se è pur vero che una vecchia norma del senso comune recita che “gli opposti si attraggono” perchè, forse, si compensano a vicenda dopo essersi a lungo urtati. E a proposito di urti, occhio ai semafori! Passare con il rosso o con il giallo significa, infatti, lasciarci 6 punti e fino a 3 mesi di patente, un bel gruzzolo di euro e, SOPRATTUTTO, l’incolumità di se stessi e degli altri!!! Che vitaccia, però, deve essere quella degli omini luminosi delle traffic lights delle strade del mondo…è inevitabile che la sedentarietà e l’asfissiante ripetitività del loro fondamentale compito alla fine diventi profondamente alienante, scatenando in loro un’aggressività che [come si vede in questo spot di quella terribile nefandezza alimentare denominata Snickers, la più amata dalle tasche dei dentisti!] assomiglia tanto a certe impietose scene già viste di recente dentro e fuori dagli stadi di calcio del nostro caro BelPaese…per riderci [ma a denti stretti!]…DON’T STOP!

One comment

  1. Patrizia ha detto:

    Ahahahah grande il video!ahahaha

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