Tg2 in video dieci minuti quasi di fuoco tra Martinelli e De Martino che ora minaccia di dirottare un aereo!

73° giorno post-Ikea.

tg2 de martino padre fuoco video Io ho avuto la “fortuna” di assistere a questa scena in diretta su Tg2 dieci minuti, esattamente tra un boccone di gnocchi all’arrabbiata e una piadina al prosciutto.  

Per la cronaca e per chi ancora non lo sapesse, giovedì 7 dicembre, un ospite dello spazio di approfondimento della testata Rai guidata da Mauro Mazza  un uomo in diretta che solo pochi giorni fa ha potuto rivedere il figlio dopo tredici anni di separazione, a causa dei dissidi con la moglie, ha estratto una bottiglietta bianca e ha dichiarato: «Questa è benzina – ha detto, versandosi addosso del liquido – mi do’ fuoco se lei non legge questa» ha urlato al conduttore Maurizio Martinelli. Immediato l’intervento delle persone presenti in studio: in quattro, tra cui lo stesso Martinelli, hanno immobilizzato l’ospite e gli hanno tolto la bottiglia e l’accendino di mano.

La denuncia
Nicola De Martino, questo il nome del protagonista di questa assurda vicenda, voleva denunciare la condizione della «custodia esclusiva» dei figli di genitori separati. Andato  in Australia per recuperare suo figlio affidato alla madre l’uomo è stato arrestato e ha potuto rivedere il figlio solo una volta che questo è diventato maggiorenne. «Chiedo scusa ma io questo gesto l’ho fatto per gli altri e non per me», ha detto l’uomo prima della fine della trasmissione.

Il racconto del conduttore
Così Maurizio Martinelli, conduttore della rubrica del Tg2 «Dieci minuti» ha raccontato come ha provato a fermare De Martino. ««Avevamo concordato con De Martino gli argomenti da trattare prima della trasmissione – ha spiegato il conduttore – perchè essendo presente in studio anche il figlio, ritenevamo giusto adottare particolari cautele, per esempio evitando che si offendesse la madre. Sia il padre che il figlio avevano letto il copione, quando siamo entrati in studio, in maniera molto serena». Dopo un paio di domande, continua Martinelli, «l’uomo ha tirato fuori dall’interno della giacca, un flacone bianco, forse una bottiglia di shampoo, si è versato il contenuto sul petto, poi ha preso un accendino e un pezzo di carta minacciando di darsi fuoco. A quel punto Martinelli e i tecnici sono riusciti a togliergli l’accendino. De Martino zuppo di solvente – ha concluso Martinelli – chiedeva di leggere due o tre cartelle con alcune richieste di carattere normativo. Sono riuscito a convincerlo a sintetizzarle in alcuni punti».

L’insulto
Appena salutati i telespettatori, mentre scorreva la sigla finale del programma , a microfono aperto un insulto all’indirizzo di De Martino: «Lei è un pezzo di merda!»

Ma il padre separato e disperato non si arrende. Il prossimo 26 dicembre, infatti, Luca ripartirà per l’Australia ed il papà minaccia di dirottare un aereo se entro quella data la stampa non pubblicherà le sue richieste. «Voglio portare all’attenzione dell’opinione pubblica e della stampa poche pagine che ho scritto – spiega De Martino -, in cui ci sono le mie proposte per sistemare il problema di tanti padri separati che si vedono negare i loro figli. Non viene fatto nulla per prevenire e sistemare le cose su questo problema: sono 12 anni che non riesco a vedermi lette e pubblicate sulla stampa 30 righe che spiegano cosa è la sottrazione internazionale di minori e le proposte per prevenirla». 

One comment

  1. PD ha detto:

    Piddì un idolo!!!!

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