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4 Blogger in vacanza…con un mostro

315° giorno post-Ikea.

In Punta di Penna chiude. Ma soltanto per ferie. Dal 12 al 21 agosto la mia penna e tutto il resto dell’armamentario si trasferiranno su BlogNotes dove insieme ai miei tre compagni di ventura [CheOreSono?TheGabboJustZazza] proveremo a raccontare giorno dopo giorno [YouTube gratia] la nostra vacanza che, partendo dalle rive dell’Adriatico, ci condurrà fino alla capitale della Spagna: Madrid. Comunque vada sarà un successo e un’impresa…quindi se vi va, venite pure a darci un’occhiata e se per caso, nel corso del viaggio, ci doveste incontrare da qualche parte [sai com’è…la blogosfera è grande, ma il mondo è piccolo!], beh fatevi riconoscere!!! Per il resto, attenti alle nostre bandierine e, soprattutto, al nostro misterioso e “tentacolato” compagno di bordo…BUONE VACANZE!!!

Tutti a caccia della catenella!

278° giorno post-Ikea.

La catenella di AnconewsDa quando costui ha fatto quel film, tutta Italia è impazzita per i lucchetti. Ma che barba! Che noia! Molto meglio la catenella di AncoNews! Vi ho già parlato di loro QUI. Beh, ad Ancona è ormai il gioco del momento con fronde di giovani intenti in questa originalissima caccia al tesoro che promette di diventare senz’altro la moda più cool dell’estate 2007.

Cosa bisogna trovare? L’oggetto del desiderio è una banalissima catenella blu [cfr. quelle che dovrebbero fungere da antifurto per le biciclette], rigorosamente “made in China” che, di volta in volta, viene nascosta in una location segreta del capoluogo marchigiano.

Ma come si fa? All’inizio bastava seguire gli indizi che quelli di AncoNews davano nel corso del loro web-video-magazine, ma poi l’affare si è allargato, sviluppando dinamiche estremamente divertenti…

Cioè? Grazie al passaparola digitale e terrestre, sono entrate in gioco sempre più persone, gruppi di amici [qualcuno ha anche creato un BLOG dedicato] che ora si sfidano a chi trova e nasconde prima la catenella. Il sito “ufficiale” con tutti gli ultimi aggiornamenti è, invece, questo: www.catenella.com

In pratica? Chi trova la catenella deve postare un video di risposta su YouTube a colui che l’aveva nascosta precedentemente documentandone il ritrovamento e successivamente fornendo un’immagine del nuovo nascondiglio, includendo almeno un indizio con cui dare di nuovo il via alla caccia.

Le regole del gioco? Fondamentale è possedere un gran senso dell’umorismo e avere il coraggio di mettersi in gioco e di metterci la faccia, con rispetto, educazione, savoir-faire e, ovviamente, tanto buon senso!

Perchè tutto questo? Perchè sì e perchè è davvero divertente un gioco che finalmente va dentro e fuori della Rete, fino a scoprire gli angoli più nascosti di una città che non si finisce mai di conoscere.

E la combinazione? Alla fine anch’io non ho resistito alla tentazione di andare a stanare la mitica catenella e, così, visto che davanti al punto “X” dove era stata agganciata dallo scaltro GabNed ci passo praticamente tutti i giorni per tornare a casa, è stato molto facile, ricollegando le varie informazioni, trovare la soluzione. E poi, sono corso a naconderla QUI [ah, volete sapere qual è la combinazione? Guardate il video…]

6 luglio 2007 [280° giorno post-Ikea] INDIZIO 2: cari amici, visto che la catenella sembra introvabile, vi concedo un altro indizio: “A Bush una volta sarebbe piaciuto un sacco, oggi, invece, lo preferiscono i figli dei fiori…”

AncoNews al Palaindoor!

262° giorno post-Ikea.

Se ancora non li conoscete, vi raccomando vivamente di andare a fare un giro sul loro canale di YouTube. Sono due studenti universitari e i loro nomi sono Andrea Civitarese [l’anchor-man] e Luciano Izzo [l’inviato d’assalto] e, come spesso accade, hanno iniziato la loro avventura sul web, un po’ per scherzo e un po’ per gioco. Tutto merito del loro spassosissimo rotocalco on line interamente dedicato a fatti e misfatti del capoluogo delle Marche che [non a caso] s’intitola AncoNews. Davvero un bell’esempio [come li ha definiti qui il guru della blogosfera Luca Conti] di social media. Da non perdere l’ultima puntata in cui, in occasione di un loro servizio sul Palaindoor di atletica leggera di Ancona, il sottoscritto e l’amico Gabbo hanno fatto le guest-star della situazione…solo che [visti i risultati] forse è meglio che, in fatto di atletica, io mi limiti a scriverne soltanto, piuttosto che fare queste barbine figure in pista…e voi che ne dite?

Ancona video: un geek scopre la città sotterranea del 2.0

251° giorno post-Ikea.

Ancona 2.0 by www.thegabbo.comLo dico subito. Ancona non è la mia città, ma il capoluogo della Regione [le Marche] in cui cui sono nato e in cui, ormai da qualche anno, ho ormeggiato la mia zattera. Confesso che non è stato facilissimo trovare subito il giusto feeling con il sound e l’umore degli abitanti dell’antica Ankon, ma penso che sia un fenomeno comune a chiunque approdi in una città nuova. In compenso, oggi, posso dire che è proprio vero: gli Anconetani assomigliano un po’ ai loro amatissimi “moscioli” [espressione vernacolare con cui qui vengono chiamate le “cozze”]. Mi spiego: visti da fuori, magari, possono inizialmente sembrare un tantino ombrosi e duri, ma, poi, conoscendoli meglio, si scopre che sotto quello apparenza “strong” c’è, in realtà, tutta la loro simpatia e il loro gran cuore. E’ con grande piacere, quindi, che devo dire GRAZIE e dare un bel “10 e lode” all’amico GABBO per aver magistralmente raccontato [con il suo savoir-faire da geek] in 206 secondi la realtà video-web-digitale di questa città immortalata dalle telecamere, dalle macchine fotografiche o dai videofonini dei suoi giovani. Alla faccia di che pensa che queste nuove generazioni sappiano solo fare [al contrario di quello che ci hanno fatto vedere certe recenti scandalose pagine di cronaca locale…] un uso incosciente e senza senso del web e delle nuove tecnologie. Tutti questi video, infatti, arrivano direttamente da quell’additatissimo indirizzo della Rete chiamato YouTube, ma, francamente, a parte qualche bonaria goliardata [di cui è protagonista anche il sottoscritto], non mi sembra proprio che ci possa essere nulla di sconvolgente nel rivedere le terribili immagini dell’alluvione che ha colpito un anno fa queste zone…o le belle cartoline di alcuni dei monumenti più caratteristici di Ancona come la cattedrale di San Ciriaco e il Passetto…o l’atterraggio di un aereo che sorvola il Mare Adriatico su cui si affaccia il Monte Conero…e, poi, che forza i caroselli per la vittoria dell’Italia ai Mondiali e gli spezzoni dei simpaticissimi servizi di quelli che io definisco “Le iene doriche”, ovvero gli amici di AncoNews…basta, basta…non vi dico altro, sennò vi rovino tutta la sorpresa…allora BUONA VISIONE!