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Andrew Howe fa il Bueno con la Kinder

514° giorno post-Ikea.

Adesso è tutto chiaro. Altro che bontà a cuor leggero…al nostro Campione quelli della Ferrero per questo spot gli devono aver regalato quintali di Kinder Bueno…ecco perchè poi non salta più come una volta ed ottiene certi improbabili risultati…forza Andrew! Quest’anno l’appuntamento che conta è uno solo.

Andrew Howe | Tutti i record di un campione!

483° giorno post-Ikea.

Andrew Howe record long jumpMagari non tutti sapevano o si ricordavano che il fenomeno Andrew Howe, Campione Europeo e vice Campione del Mondo di salto in lungo, ha alle sue spalle una fila lunghissima di titoli, primati e migliori prestazioni italiane fin dalle categorie giovanili quando già era capace di cose incredibili che facevano presagire il suo futuro da golden-boy dell’atletica azzurra.

Ecco allora una cronologia di tutti i record di Andrew…

Qui era solo un CADETTO, cioè aveva appena 15 anni, ma …

– salto in alto: 2,06 m (Rieti, 17-09-2000)

– salto in lungo: 7,52 (Fano, 7-10-2000) [VIDEO]

– salto triplo: 15,10 (Rieti, 24-10-2000)

– tetrathlon (100hs-alto-giavellotto-600): 3.344 punti (Rieti, 17-09-2000)

– 150 m: 16″3 (Rieti, 4-10-2000)

Diventato ALLIEVO, tra il 2001 e 2002, era già praticamente impossibile stargli dietro…

– 110 hs (0,91): 13″59 (Castelfidardo, 1-09-2002). Grazie al prof. Mario Giannini e alla sua onnipresente telcamera, ecco il video di quell’incredibile gara in cui nonostante una piccola sbandata dopo il secondo ostacolo, Andrew sfreccia come un fulmine al traguardo…

– 110 hs (1,06): 14″65 (Copenaghen, 21-09-2002)- 200 m indoor: 21″61 (Ancona, 2-02-2002)

– 60hs indoor (1.00): 8″27 (Roma, 13-01-2001)

– salto in lungo indoor: 7,52 m (Ancona, 4-02-2001) [VIDEO]

– salto triplo indoor: 15,47 m (Napoli, 25-02-2001)

salto in lungo: 7,61 m (Debrecen, 13-07-2001) Medaglia di Bronzo ai Mondiali Under 18

– salto triplo: 16,27 m (Caen, 30-05-2002)

– 100 ys: 9″88 (Mondovì, 1-05-2002)

– 150 m: 15″8 (Rieti, 9-05-2001)

– 300 m: 34″2 (Rieti, 9-05-2001)

Da Junior (under 20), poi, oltre ai record sale addirittura per due volte sul tetto del mondo:

– 200 m: 20″28 (Grosseto, 16-07-2004) Campione del Mondo Juniores

– salto in lungo: 8,11 m (Grosseto, 14-07-2004) Campione del Mondo Juniores

– 150 m: 15″3 (Roma, 25-04-2004)

– salto triplo indoor: 16,16 m (Ancona, 1-02-2003)

Eccoci al 2006, anno in cui da PROMESSA (under 23) inzia a pensare veramente in grande, conquistando il titolo Europeo a Goteborg, ma prima ancora…

– salto in lungo: 8,19 m (Mosca, 11-03-2006) Medaglia di bronzo ai Mondiali Indoor

– salto in lungo: 8,41 m (Roma | Golden Gala, 14-07-06)

Ma il record dei record a un passo dal sogno dell’oro del titolo iridato, è arrivato il 30 agosto 2007 ai Mondiali di Osaka, quando con un salto da 8 metri e 47 centimetri è successo esattamente QUESTO.

Insomma, c’è mancato poco che fosse di nuovo lui a salire sul gradino più alto del podio, come era accaduto il 4 marzo, sempre del 2007, ai Campionati Europei Indoor di Birmingham, dove con 8,30 m era stato il protagonista di UN’ALTRA STRAORDINARIA IMPRESA!

TOTALE: 23 anni d’età e 24 tra record e migliori prestazioni italiane, con 2 titoli continentali assoluti, 2 titoli mondiali juniores, un argento e un bronzo iridato.

Azzurri Mondiali: Di Martino, Schwazer e Howe!

388° giorno post-Ikea.

E’ passato già un po’ di tempo, ma è meglio non dimenticarsene troppo in fretta…ecco a voi in un video i 3 campioni azzurri dei Mondiali di atletica leggera di Osaka 2007: ANTONIETTA DI MARTINO [salto in alto] medaglia d’argento [2,03 m – record italiano], ANDREW HOWE [salto in lungo] medaglia d’argento [8,47 – record italiano] e ALEX SCHWAZER [marcia 50 km] medaglia di bronzo [3h44:38].

Di Martino e Rosa: azzurre record per volare in alto!

271° giorno post-Ikea.

Coppa Europa First League (Milano) - La nazionale italianaChe giornata domenica 24 giugno, ragazzi! E, alla mitica Arena Civica di Milano, per godersi lo spettacolo non serviva essere esperti di atletica leggera. Bastava semplicemente essere italiani per provare quell’emozione senza paragoni di sentirsene [almeno stavolta] assolutamente fieri! Verde, bianco, rosso e azzurro. Come la bandiera che i nostri campioni, in quel torrido week-end che è già storia, hanno sventolato senza tregua e abbracciato, stringendola forte a sè, addosso alla loro maglia azzurra zuppa di sudore e di orgoglio. L’Italia, dopo un paio di stagioni in “purgatorio”, è finalmente di nuovo nella massima serie della Super League continentale. E questo è quello che più conta.

di-martino-record-203-salto-in-alto-milano-coppa-europa.jpgSì, l’atletica leggera, forse, è fondamentalmente uno sport individuale. Ma la Nazionale che si è vista in Coppa Europa gioca in squadra. E vince. Senza più scuse, senza più “ma”. Ed è fatta di personaggi, ma soprattutto di persone. Non solo come il fenomenale Campione Europeo di salto in lungo, Andrew Howe. Insieme a lui c’è una ragazza di Cava de’ Tirreni, alta appena 1,69 m, ma che non soffre certo di vertigini quando vola in alto. A 2,03 m, un centimetro sopra quel suo record italiano dell’8 giugno 2007 a Torino, che, magari, a qualcuno era già sembrato un’impresa irripetibile. Invece, Antonietta Di Martino c’è ancora e salta sempre più su. Ha proprio ragione la voce di 1000 splendide telecronache dell’atletica italiana Franco Bragagna: “Adesso chi la ferma più!!!”

chiara-rosa-1915-record-peso-coppa-europa-milano.jpgUn’esplosione. Non ci sono altre parole per descrivere il lunghissimo lancio di Chiara Rosa e [soprattutto] tutto quello che è successo dopo! Gira, gira, gira e, poi, VIA!!! Sì, quasi non atterrava più quella palla di ferro di 4 Kg. Ma, poi, la misura è di quelle ce non si dimenticano, anche perchè vanno scritte in grassetto in cima alla pagina dei guinnes del grande libro dei dell’atletica “made in Italy”. 19 metri e 15 centimetri: nuovo primato italiano assoluto femminile di getto del peso. Undici centimetri più in là del 19,04 m di un’altra grandissima di questa specialità, la Campionessa Europea Indoor di Birmingham 2007, Assunta Legnante. E se non è questa felicità…

E che dire di Andrea Bettinelli, a 2,30 m nell’alto, della vittoria della martellista Clarissa Claretti e della generosissima Daniela Reina che, tra 200 m, 400 m e staffetta 4×400, è scesa in pista addirittura tre volte?!?! Senza dimenticare nemmeno Elena Romagnolo. Anche la sua corsa sui 3000 siepi, le è valsa, infatti, un altro record tricolore, 9:41.11 [il precedente limite era già suo con 9:52.38], e il minimo di partecipazione per l’appuntamento dell’anno: i Mondiali di Osaka. Evento che per tutti gli azzurri sarà una tappa obbligata prima delle Olimpiadi di Pechino 2008 e in cui dovranno saper dimostrare il carattere e la grinta che possiedono soltanto coloro hanno il coraggio di crederci. Fino in fondo.

Andrew Howe fa lo spot tv per Nike+

257° giorno post-Ikea.

Andrew Howe Birmingham 2007E’ sempre lui. Lui che era già un grande quando solo la sua carta d’indentità lo faceva sembrare “piccolo”. Salta che ti salta, vinci che ti vinci, alla fine era ora che anche il nostro super Andrew Howe facesse un bel balzo nello scintillante mondo dell’advertising internazionale. E pensare che, proprio in fatto di scarpe, a chi lo intervistava dopo il suo titolo europeo di Birmingham 2007, aveva raccontato quest’incredibile retroscena:

“In qualificazione ho saltato con le scarpe di Goteborg. Ma si sono rotte, la zip è andata, e non ne avevo un paio di ricambio. Allora sono andato in giro per Birmingham per trovarle. Mi hanno portato fino ad un grande magazzino a più di mezz’ora di macchina fuori città. Del mio numero, c’era solo l’ultimo paio…”

Poi, però, lo sappiamo tutti come è andata a finire…comunque, se non avete la memoria lunga come i salti del nostro azzurro, rinfrescatevela pure dando un’occhiata QUI. Oggi è un altro giorno per lui che, già da qualche settimana, è in onda in tutta Europa come testimonial [insieme alla maratoneta Paula Radcliffe e alla ballerina Sofia Boutella] della nuova campagna Nike+, il sistema wireless grazie al quale le scarpe Nike possono dialogare con l’iPod nano di Apple

Insomma, sport [cioè atletica] e musica, ovvero le due grandi passioni del nostro Campione di salto in lungo che in questo spot video [realizzato da Wieden+Kennedy Amsterdam] ha come colonna sonora proprio una canzone del band hard-rock, i Craving, in cui lui suona la batteria…