Tag Archive for amore

Topolini, amore e patatine…

256° giorno post-Ikea.

One Rat ShortLo premetto: ogni tanto un po’ di romanticismo ci vuole… Lo confesso: anch’io da piccolo avevo l’abbonamento a Topolino, anche se le mie storie preferite sono sempre state quelle con Paperino. Crescendo, però, non solo sono passato a letture più “impegnative” tipo questa, ma ho sviluppato una certa civile intolleranza nei confronti della famiglia dei ratti. Ditemi voi, infatti, se conoscete qualcuno che trovi amabile o desiderabile l’idea di convivere con quelle creature volgarmente denominate “pantegane”…però, dopo aver dato un’occhiata [prendetevi 10 minuti, ne vale la pena!] a questo splendido e premiatissimo cortometraggio [One Rat Short] realizzato da Charlex Films e diretto da Alex Weil, magari ci si potrebbe pure un po’ intenerire…

Festa della mamma con sorpresa!

226° giorno post-Ikea.

Dopo quella cosa di sabato a Roma, il mondo non è stato più come prima…che spettacolo veder celebrare in piazza quei vecchi cari valori di una volta…queste sì che sono emozioni genuine e sincere!!!…quasi come questo indimenticabile quadretto di famiglia italiana…ed io che [povero illuso!] pensavo che vivessero dentro un mulino! In compenso, oggi, è anche la Festa della Mamma, una di quelle tante ricorrenze delnonsoperchè, spacciate come giorni speciali per persone speciali alle quali dire “Ciao, guarda come mi diverto!”…come se gli altri 364 dell’anno non contassero nulla…beh, vi do un consiglio…se avete in mente di organizzare una bella festa a sorpresa per la vostra adorabile mammina che tutti scambiano sempre per vostra sorella, non decidete di occuparvi in prima persona anche delle foto e del filmino, altrimenti…

Family Day: il 12 maggio che succede a Roma?

223° giorno post-Ikea.

Mentre Barbara va in crisi continuando giustamente a porsi un fondamentale interrogativo, è quasi arrivata l’ora di questo chiaccheratissimo FAMILY DAY. Non si capisce, però, se la fatidica data del 12 maggio debba essere intesa come una specie di fusion della festa del papà con quella della mamma, con una bella spolverata di Natale e pizzico di 8 Marzo, facendo ben attenzione a non confondersi assolutamente con il 1° Maggio, però! Perchè la famiglia è la famiglia e la mamma è sempre la mamma…anche quando gioca così con il papàanche quando al papà piace tanto vestirsi da mamma…anche quando una bambino che ancora gattona pensa che questo sia un giocattolo…o un’adorabile bambina si diverte a fare così le faccende di casa…e mentre tutti si chiedono chi ci sarà o meno all’appuntamento di sabato prossimo alle 15 in Piazza S. Giovanni…mentre nessuno si domanda se Lui ce l’abbia davvero con loro…penso che, infondo, quella della Repubblica Indipendente di Casa Tua non sia poi un’idea tanto male…

Risveglio…

216° giorno post-Ikea.

L’amore è un dono più grande. Sempre.La vita cambia tutti i giorni, ma un giorno può cambiare tutta una vita. E non puoi farci niente. Certe cose non si decidono, non si pianificano, ma succedono e basta. E quando la risacca ti lascia steso sulla riva, forse un po’ speri, con tutta la forza che ti resta in corpo, che arrivi un’onda più grande per portarsi via tutto. Te compreso. Poi, però, ti accorgi che la rete in cui fino a quel momento, ti sentivi imprigionato, a costo di tanti tagli sulla pelle, si è finalmente sciolta e puoi decidere di nuovo se essere libero. Nonostante tutto. Qualcosa è appena finito improvvisamente, ma quel qualcosa di nuovo che vorresti dare alla tua vita altro non è che è una prima pietra ancora troppo pesante per te e che, in fondo, non sai nemmeno dove mettere. Anzi, quel peso se ne svolazza in aria, quasi come un palloncino da luna park. Ma, in realtà, è solo una zavorra alla rovescia. 

Non serve essere grandi, per un grande amore.Perchè al mondo ci sono infiniti amori e amori infiniti. Ed ognuno di essi ha un nome, un colore, una forma, un odore, un rumore e un sapore che non assomigliano a nient’altro. Eppure ognuno di essi, se vissuto intensamente, è in grado di dare più di quanto si sia dato. Perchè non te l’aspettavi. Perchè non stavi prestando il tuo sentimento in cerca di interessi. Amavi e basta. A modo tuo e nel tuo personale linguaggio, senza la pretesa di essere capito o di qualcuno che se ne accorgesse. Putroppo. Affondato nell’egoismo e nell’ostinazione della tua segretissima solitudine. Poi, però, alla fine di tutto, di quel buio stretto senza scampo in un angolo del tuo silenzio…arriva finalmente l’ora del RISVEGLIO

Disteso tra le foglie del tempo scivolano granelli di attimi su di me.
Piove pioggia.
Balbetto pensieri che frantumano la roccia guscio di polvere intorno a me.
Si riempiono di sussulti le tasche della mente già colme di nulla.
Acerba germoglia l’alba.
Svegliato dai passi della mia ombra mi sollevo dall’impronta di fossile di sabbia
e divento embrione lucente.

Esattamente come un anno fa…CIAO PAPA’! 

[immagini tratte dalla campagna promossa dalla Indian Association for Promotion of Adoption and Child Welfare “Adopt. You will receive more than you can give.”]