Scent of woman [Profumo di donna]: ieri un film capolavoro, oggi un video hot trash…

347° giorno post-Ikea.

Scent of Woman - Profumo di donnaAmmesso che per voi certi blasonati riconoscimenti contino qualcosa, beh sappiate che questa pellicola nel 1993 ha vinto 1 OSCAR [su 4 nominations] per il “miglior attore protagonista” e 3 GOLDEN GLOBE [“miglior film drammmatico”, “miglior attore drammatico” e “migliore sceneggiatura”]. Ma “Scent of woman” [remake del “Profumo di donna” del 1974 con Vittorio Gassman per la regia di Dino Risi, tratto dal romanzo “Il buio e il miele” di Giovanni Arpino] è, a prescindere, un film assolutamente da vedere e da rivedere. L’interpretazione che un insuperabile Al Pacino riesce a rendere dell’imprevedibile Tenente Colonello Frank Slade lascia sicuramente il segno al punto che Martin Brest, il regista di questo film, la ritrae benissimo con questa frase: “Ci sono pochi attori tramite i quali Dio si esprime, e Al Pacino è uno di questi.”

Ma quello che più impressiona di questa storia è la capacità del protagonista di “annusare” fino infondo gli altri e il mondo che lo circonda senza avere la possibilità di vederli. Nei suoi occhi, infatti, c’è il buio, ma il suo naso [come spesso accade per una sorta di compensazione sensoriale a molti ciechi] arriva lontano. Fin dove, magari, nemmeno la mira del cecchino più infallibile del mondo riesce a spingersi. Grazie a questa straordinaria sensibilità il colonnello Slade può così continuare a gustarsi le volatili tracce lasciate dalle essenze di una sottile libido a cui gli è impossibile sfuggire. Fiuta le donne, il loro odore, il loro profumo, le spoglia in un ritratto fatto di 1.000 particolari e…con disinvoltura le accompagna in un tango “bello proprio perchè – a differenza della vita – anche se fai un sbaglio non è mai irreparabile e seguiti a ballare…”


Scene indimenticabili…il resto del film, però, ora vi tocca vederlo in dvd o dove preferite voi [del resto, le vie della Rete sono infinite…]. Invece, SOLO SE SIETE MAGGIORENNI [+18 anni] e volete dare un’occhiata, senza prenderlo troppo sul serio, a questo VIDEO scabrosissimo e trash, fate pure un clic QUI per far partire il download e “annusatevi” un po’ del nuovo profumo “Vulva Original” senza, però, ammalarvi cronicamente di feticismo o diventare ciechi a forza di…EH!EH! E ricordate che “Se smetti di essere curioso, sei morto…”

2 comments

  1. barzo ha detto:

    Wonderful!!!
    Sei Sempre il migliore!
    Questo era un articolo degno di thebozzi.com

  2. Dive ha detto:

    E questo lo chiami scabroso??4 tette al vento….hahahahahahhaha 😉

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