Sarkozy-Royal: ballottaggio in Francia. Votate IKEA!

207° giorno post-Ikea.

Sarkozy Royal elezioni francia ballottaggio“Maschi contro femmine.” Si diceva così da bambini, quando ingenuamente al parco o sulla spiaggia, si improvvisavano giochi e sfide che solo un idiota oggi potrebbe definire sessiste. In Francia, invece, il prossimo 6 maggio, ci sarà un uomo contro una donna o [se preferite] una donna contro un uomo. Ma non per gioco. Lui è il conservatore Nicolas Sarkozy. Lei è la socialista Segolene Royal. Domenica 22 aprile, tra di loro, il primo round delle Elezioni Presidenziali è finito 31,11% a 25,84%. Ma quella dell’Eliseo non è una poltrona per due. E i giochi sono tutt’altro che fatti. Sì, perchè se da un lato l’avanzata rapace di Sarkozy ha inevitabilmente ridimensionato il leader dell’estrema destra Jean-Marie Le Pen [fermo a quota 10,51% e, c’è da scommetterci, che non gli sarà certo troppo riconoscente per questo…], dall’altro anche chi non ce l’ha fatta a giocarsela fino alla fine, come il leader dell’Udf François Bayrou [terzo con il 18,55% delle preferenze] adesso potrà fare la differenza per gli esiti del ballottaggio. Giorno in cui ci sarà da aspettarsi un’altra affluenza record alle urne, al pari dell’84% di Francesi che sono andati a dire esplicitamente la loro in occasione del primo turno [e tutto si può dire, meno che avesseroSarkozy Segolene Francia elezioni le idee poco chiare come certa gente!]. Giorno in cui la Francia saprà finalmente che faccia avrà il dopo-Chirac e, soprattutto, se sarà “il” o “la” Presidente. Stando ai sondaggi dell’istituto Ipsos, Sarkò godrebbe [paradosso elettoral-sessuale e beffa per tutte le suffragette convinte?] del favore di un elettorato molto “al femminile”, mentre Segò sarebbe la preferita dei più giovani e della banlieu parigina. Visto mai che, con una Presidentessa, in Francia va a finire come in Finlandia dove con la bellezza 12 ministri donna [gli uomini sono solo 8] il gentil sesso è appena diventato maggioranza di Governo…

Eppure c’era qualcuno che, prima di tutti, aveva capito di che cosa avrebbero avuto veramente bisogno i Francesi. Meno tasse? Più sicurezza? Maggiori servizi e infrastutture? Nossignori. Niente di tutto questo. Alla Francia e ai suoi abitanti, per tornare al dialogo e alle idee, per sentirsi meno stanchi e per risvegliarsi, servono soprattutto cucine funzionali e camere da letto comode…da acquistare [ovviamente] all’IKEA!!! Ma, visti i precedenti, occhio a non scatenare un’altra rivoluzione!!!


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