Quando l’atletica non fa più notizia…

13 giorno ante-Ikea.
Ecco qui il testo integrale dell’e-mail che ho appena inviato alla redazione di un quotidiano locale. Lo considero semplicemente un contributo per riflettere e cercare di fare tutti insieme e sempre meglio il nostro lavoro.  
Spett.le
Redazione Sportiva,
  ogni mattina per me e per i 4.686 tesserati della FIDAL Marche è un vero piacere sfogliare il Vostro giornale. A chi non interessano, infatti, “les faits divers” della nostra regione, le notizie di spettacolo, cultura e costume che puntualmente tutti noi leggiamo sulle pagine, da oggi anche a colori, del vostro quotidiano. Ma un atleta è fondamentalmente uno sportivo che, oltre che a correre, saltare e lanciare, magari non si perde nemmeno una partita, allo stadio o in tv, della sua squadra del cuore. Un appassionato di atletica leggera al bar con gli amici, parla anche della Juve o, semplicemente, di come ha giocato il giorno prima la squadra della sua città. Senza contare che, proprio perchè chi fa atletica si considera soprattutto una persona che ama lo sport, in molti seguono con grande entusiasmo anche le sorti dei fortissimi team marchigiani di basket e volley. E, poi, non ditemi che non avete mai visto un atleta andare in bicicletta o giocare a tennis o a bocce!?!
Insomma, w lo sport! Tutto lo sport! Ma chi fa atletica, non lo fa sempre e solo per gioco. Accanto, infatti, ad una diffusa e numericamente consistente dimensione amatoriale di atleti, soprattutto podisti, impropriamente definiti “della domenica”, esiste anche una realtà, altrettanto rilevante, di società ed atleti di livello nazionale ed internazionale. Ci sembra inutile ricordare i numerosi risultati recentemente ottenuti da personaggi come Daniela Reina e Clarissa Claretti, ma riteniamo, invece, sensato portare la vostra attenzione sul valore del fiorente settore giovanile dell’atletica marchigiana che rappresenta, per numeri e qualità espressa, uno dei più ricchi vivai d’Italia.
Siamo consapevoli delle vostre esigenze editoriali e vi diciamo grazie per lo spazio e l’attenzione che, specie in alcuni periodi, ci avete dedicato. Ma l’atletica, nelle Marche e Italia, vive tutto l’anno. Nelle nostra regione questo è ancora più vero e riscontrabile proprio perchè abbiamo la fortuna di possedere l’unico impianto indoor di tutto il Paese, in cui, anche, quest’anno si disputeranno due importanti eventi nazionali: i Campionati Italani Assoluti e i Tricolori Master.
E intanto domani, a Bastia Umbra, la nostra rappresentativa cadetti sarà impegnata nella Kinder Cup Tricolore 2006; il prossimo week-end (23-24 settembre) i migliori club delle Marche disputeranno, invece, le finali nazionali dei Societari Assoluti; il 7-8 ottobre, infine, la città di Fano ospiterà i Campionati Italiani Allievi.
Come vedete, tanti impegni e, soprattutto, tanto impegno per tanti atleti, tecnici, dirigenti, sponsor e volontari che l’atletica leggera l’hanno presa sul serio. Davvero. E storciono un po’ il naso quando sentono chiamare “sport minore” quella che è unanimemente riconosciuta come la “Regina di tutti gli sport”. Tutte queste persone, ripeto 4686 tesserati nelle Marche (senza contare tutto il seguito di famiglie e amici del settore giovanile), esprimono insistentemente e a ragione un solo grande desiderio: poter leggere sulla stampa locale, accanto alle pagelle della squadra di calcio per cui fanno spassionatamente il tifo, anche i risultati delle gare in cui erano proprio loro ad essere in campo, o meglio, in pista e in pedana. E’ importante, specie per continuare a far crescere vitalità ed entusiasmo nel settore giovanile, uno dei patrimoni più preziosi per qualsiasi disciplina sportiva.
Ma siamo certi che l’atletica tornerà presto a fare notizia, anche sulle vostre pagine.
Grazie fin d’ora per la collaborazione e, a tutti voi, buon lavoro.
Cordiali saluti.
Con stima.
Alessio Giovannini
FIDAL Marche – Ufficio Stampa

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