Prostituzione e sfruttamento |”Journey”, il video contro di Emma Thompson

400° giorno post-Ikea.

Emma Thompson | Journey video against sex traffickingCambiare vita. Un sogno, una speranza che spesso restano soltano un’illusione ossessionante per chi ha troppe poche possibilità da scegliere. Anche se la prostituzione non è sempre una scelta intenzionale e consapevole. Fame, ingenuità tradita e soprusi si mangiano, infatti, pure la vergogna. E il piacere pagato di qualcuno diviene, così, la disperazione imbavagliata di troppe donne e del loro corpo venduto per forza. Lungo una strada, su un marciapiede, in un vicolo o in una stanza attraversati dalle facce di 1.000 sconosciuti, che solo per quell’attimo di sesso senza baci si sentono meno infelici delle persone che stanno usando. Persone che non hanno nemmeno più un nome in cui riconoscersi, perché purtroppo alla gente che devono incontrare interessano molto poco i convenevoli e le buone maniere. Ancor meno interessano a chi considera quei corpi semplicemente un affare, una merce indifesa e per questo senza scampo. L’attrice inglese Emma Thompson ci ha messo la faccia e il cuore in questa campagna sociale della Helen Bamber Foundation che chiede di sottoscrivere una petizione on line per lanciare un segnale forte contro lo sfruttamento della prostituzione. Intensissima l’interpretazione della due volte Premio Oscar [1992, “Casa Howard” – 1995, “Ragione e sentimento” sceneggiatrice], ma qui è il messaggio che conta. Per pensarci…

5 comments

  1. Ultime Notizie ha detto:

    La prostituzione va combattuta quando si tratta di persone sfruttate ma c’è anche chi lo sceglie come stile di vita per non lavorare e preferisce questo antico mestiere pur di guadagnare tanto in poco tempo.

  2. Angelo ha detto:

    Ho sempre pensato che chi va da una prostituta compie uno stupro. Mi spiego: con i soldi in mano al posto del coltello, invece che promettere l’incolumità fisica, promettendo l’incolumità dall’indigenza, da una posizione di forza, si ottiene un atto sessuale che la prostituta senza il rischio dell’indigenza non darebbe mai. Se con la forza ottieni sesso hai stuprato.

  3. alessiogiovannini ha detto:

    @ Ultime Notizie: …appunto! Una scelta veramente libera e consapevole di tutte le possibili conseguenza, è una scelta, non una condanna! Si sa che, poi, i soldi facili fanno scegliere spesso le strade sbagliate, solo perchè a prima vista vista sembrano quelle più brevi…ma invece…

    @ Angelo: la tua è una riflessione forte, ma, come ho già detto, la discriminante da tenere sempre presente è la consapevolezza e l’intenzionalità di ciò che si sceglie di fare della propria vita…e a volte purtroppo ci possono essere scelte travestite da libertà, ma in realtà drammaticamente irreversibili…

  4. Fika Sicula ha detto:

    ciao. ti ho rubato la notizia (linkandola) perchè mi hai dato proprio un ottimo spunto per ragionare di tratta e sex workers (la differenza che passa tra sfruttamento e scelta consapevole delle donne di fare quel lavoro). grazie dello spunto…
    senza di te non avrei trovato il video che comunque ha un’ottima qualita’
    ciao 🙂

  5. […] su Spotx – Blogosfere e In punta di penna uno spot con protagonista Emma Thompson in supporto della Helen Bamber Foundation, contro lo […]

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