Tom Cruise: matrimonio con Katie Holmes. Tutti pazzi per il TomKat wedding made in Italy?

 50° giorno post-Ikea.

Cosa darebbero milioni di persone in tutto il mondo per esserci?!? Purtroppo, anche volendo, riuscire a mettere piede nel castello Odescalchi, dal 16 al 18 novembre, sarà davvero una Mission Impossible…perchè lì dentro la scena sarà tutta per il selezionatissimo parterre di ospiti invitati all’italian wedding di Tom e Katie che, a Bracciano, di fronte ad un vippaio da notte degli Oscar e quasi a prova di imbucati e paparazzi volanti, si diranno finalmente quel fatidico sì…nella migliore delle tradizioni sarà il papà della sposa ad accompagnare la ragazza all’altare e David Miscavige, il capo della Chiesa di Scientology e amico di Tom, arrivato apposta dagli Usa, officerà la cerimonia. E nella formula che unirà gli sposi nel corso della “gioiosa celebrazione”, come è definito il matrimonio dagli adepti, è prevista una frase che inviterà i due “a praticare tutte le attività creative, inclusi sesso e procreazione ed educazione dei figli”…ma cosa si dice a due novelli sposi “Scientologizizzati”? Io vi faccio un casareccio “AUGURI E FIGLI MASCHI!”…anche se, a dire il vero, a casa Cruise-Holmes la cicogna è già atterrata da tempo depositando, in gran segreto, un adorabile fagottino rosa da cui è sbucata la piccola Suri…beh, a tutti quelli che avrebbero voluto tanto esserci, In Punta di Penna regala questo spassoso servizio televisivo realizzato da non so quale tv americana che, come al solito, trasmette un’idea di noi Italiani tutta pizza, spaghetti, Colosseo e mandolino…beh…bah…boh!?!

Ikea Educational Channel for boy

50° giorno post-Ikea.

Chissà se il grande Valentino Rossi prima di diventare un campionissimo delle due ruote era già un portento anche sul triciclo? E chissà come se la cavava nella sua bella dimora di Tavullia (PU) a schivare, quando ancora le moto di Gibernau e Hayden non erano nemmeno un pensiero lontano, le minacciose insidie del mobilio domestico? Sarà pur vero che nella vita si impara tantissimo anche dalle cadute e che “chi va piano va sano e va lontano”, ma bambini, per favore, state attenti quando decidete di fare un Gran Premio in casa vostra, specie se l’arredamento non è firmato Ikea!!!    

Ikea Educational Channel for girl

49° giorno post-Ikea.

Qual è il sogno di ogni mamma per la sua adorabile bambina?  Beh, almeno una volta, anche per la gioia del sesso forte, sarebbe stato quello di vederla diventare una perfetta donnina di casa. Ma che fine ha fatto, oggi,  la generazione del Dolce Forno Harbert? E’ stata, forse, vittima delle conseguenze intestinali di qualche terribile indigestione di crostatine alla marmellata e tortine al cioccolato? Oppure si è tutta convertita a diavolerie tecnologiche tipo la ricercatissima Sony Playstation 3? Per fortuna che c’è l’Ikea a rimettere le cose in casa…  

Non c’è niente da dire. Sicuramente un metodo di cleaning hardware e software radicale, ma, a modo suo, decisamente molto efficace!!!

Ikea, pensiero stupendo…

48° giorno post-Ikea.

E’ quasi inevitabile. E’ più forte di tutto. Intere famiglie modello Mulino Bianco rischiano di cadere irreparabilmente a pezzi. Fate, dunque, attenzione se vostro marito o se vostra moglie da un po’ si comporta in maniera strana. Se non smette mai di sospirare e vi sembra che sia sempre con la testa da un’altra parte. Non allarmatevi troppo, però! Forse, anche per l’11 novembre dell’anno prossimo non sarete tra i festeggiati di San Martino…altro che amanti e compagnia bella! Infatti, l’unica scappatella di cui dovete preoccuparvi è semmai quella che la vostra dolce metà deve aver fatto all’IKEA per ridursì così…

Non temete…in realtà non è amore e nemmeno sesso in questo caso…anche se c’è gente in giro che assicura che i mobili Ikea sono a prova persino delle più travolgenti e focose effusioni…e allora, per restare in tema, come avrebbe detto negli anni ’80 il telepredicatore Guido Angeli a proposito del leggendario mobilificio Aiazzone: PROVARE PER CREDERE!

Sometimes, there are stranges customers in Ikea…

46° giorno post-Ikea. Prendete cinque strani soggetti e frullateli insieme davanti ad una telecamera in un qualsiasi superstore IKEA…il risultato è qualcosa di indefinibile ai limiti del trash del peggior reality-show…infondo, però, è simpatico…   

NB: SE ANCHE VOI AVETE DEGLI STRAVAGANTI CONTRIBUTI AUDIO O VIDEO SUL VOSTRO “REAL WORLD IKEA”, INPUNTADIPENNA LI ASPETTA A BRACCIA APERTE!!!

La guerra dei due mondi: Bracaccini dà il benvenuto agli Svedesi

46° giorno post-Ikea.

Di fronte all’irrefrenabile avanzata del colosso Ikea, le Marche dell’arredamento non mollano! Anzi. Dopo il primo tentativo di contrattacco aereo lanciato da Dondi Salotti, adesso è la volta di Bracaccini Arredamenti che ci prova con un’insistente cartellonistica strategicamente piazzata in zona Baraccola che, se forse non impressiona per la grafica, è, invece, da apprezzare soprattutto per il combattivo sense of humor del messaggio…appuntamento, allora, alla prossima battaglia!!! E che vinca il migliore!

Clarissa Claretti: martellista, arbitressa, presentatrice, ma sempre SUPERSTAR!!!

45° giorno post-Ikea.

Qual’è la prima cosa che vi viene in mente se sentite dire la parola MARTELLO? Un CHIODO, diranno, forse, i patiti del bricolage…una FALCE, sospireranno certi nostalgici di sinistra…un’INCUDINE, blatereranno quelli che si sono finiti tutte le scuse…io, invece, senza esitazioni pronuncio un solo nome: CLARISSA CLARETTI!  Ovvero un’atleta che, a forza di lanciare un martello di 4 kg ad oltre 70 metri, è diventata campionessa italiana, è stata finalista agli ultimi Campionati Europei di Goteborg e ai Mondiali 2005 di Helsinki, oltre che azzurra alle Olimpiadi di Atene 2004!!! Ma la mia amica Clarissa, oltre ad essere una bravissima donna atletica made in Marche - originaria per esattezza della Quinta provincia ”in fieri” di Fermo – è anche un illustre fischietto dello sport più amato dagli italiani e, inutile dirlo, anche sui campi di calcio sa farsi rispettare alla grande! Del resto, chi oserebbe contraddire una martellista!?! E l’altra sera, in occasione della festa del CONI al Palaindoor di Ancona, l’abbiamo scoperta, a sorpresa, anche in un’altra veste, quella di impavida presentatrice d’assalto. Insomma una stella con tante brillanti punte che, di certo, ha dalla sua già un sacco di opzioni tra cui scegliere cosa fare “da grande”. E a proposito di punte, anche lei, ormai, è diventata un’assidua lettrice di In Punta di Penna, al punto che ci ha concesso questo simpatico intermezzo video…GRAZIE CLARISSA E IN BOCCA AL LUPO PER LE TUE MARTELLATE!!! 

NB: Clarissa ha appena comprato casa e, quindi, ora deve pensare ad arredarla…e se io fossi un uomo marketing di IKEA non ci penserei due volte ad ingaggiarla come testimonial…altro che brucole e giraviti, lei sarebbe proprio una martellista d’eccezione!!!

Clicca qui per sapere TUTTO sulle gesta di Clarissa.

Caro Babbo Natale ti scrivo, così mi spieghi…

44° giorno post-Ikea. 

Caro Babbo Natale,

 lo so che è un bel pezzo che non ci sentiamo e che, forse, ce l’hai un po’ SuperMario Natalecon me perché alle elementari dicevo a tutti i miei compagni di classe che tu non esistevi, però sai com’è…alle soglie del 21esimo secolo, l’idea di un signore panciuto e baffuto che se ne andasse in giro su una slitta volante trainata da una sfilza di renne, forse, ad un bambino Nintendo dipendente come ero io, magari sembrava più una “Christmas special edition” di una nuova avventura di Super Mario…beh, non lo so se adesso sono diventato più buono o più cattivo e, infatti, non sono qui per chiederti un regalo, ma una semplice spiegazione...hai presente quegli svedesi che da 90 anni hanno messo su un super business sui mobili belli, low cost e fai da te? Sì quelli che hanno piantato in giro per il mondo quei giganteschi scatoloni blu e gialli pieni con migliaia di metri quadri di soluzioni d’arredamento? Lo so che un sacco dei tuoi elfi hanno abbandonato la tua fabbrica di giocattoli allettati dal brivido irresistibile di vestire il completino giallo degli assunti a tempo determinato o indeterminato Ikea…lo so che, per colpa della crisi, sei stato pure costretto a vendere agli eredi di Ingvar Kamprad i diritti sull’immagine delle tue renne per i loro peluches…lo so che continui a fare discussioni con tua moglie che vorrebbe che ti decidessi finalmente a portarcela per comprare la cucina nuova in legno di betulla che ha visto sul catalogo…ma, una volta la festa delle feste non era il 25 dicembre? Allora perchè da oltre una settimana all’Ikea è già Natale?!? Una volta ho letto su un libro di marketing che una campagna pubblicitaria per puntare ad un buon rendimento deve essere lanciata con almeno un mese di anticipo rispetto a quello che si considera il periodo “caldo”…ok…ok…ma quando è troppo presto è troppo presto…ho pure controllato sul calendario svedese se per caso, tra fiordi e aurore boreali, il Natale si festeggiasse prima, ma apparentemente anche lì il giorno prescelto è il 25 dicembre…e allora? Che sta succedendo? Ti prego, Babbo Natale dimmelo tu e, se puoi, fai qualcosa…Distinti Ciao.

IKEA Ancona Natale 2006 

NB: le due grandi luci che, in questa foto, si vedono sopra il megastore IKEA di Ancona Camerano sono soltanto due lampioni, non due STELLE COMETE!!!