190° giorno post-Ikea.
Non credo che oggi Dio sia felice. Come non lo sono i genitori di Matteo. Viveva a Torino ed aveva solo 16 anni. Abbastanza per non riuscire più a sopportare chi non sopporta e chi non capisce. Troppo pochi per farla finita con una vita che era appena iniziata. Da tempo ci si continua a chiedere stancamente cosa sia giusto e cosa sia sbagliato. Ma, da tutte le parti, le uniche risposte che arrivano sono solo “perchè sì” e “perchè no”. Non bastano. Non servono. A niente. A nessuno. Come le posizioni prese che non prendono decisioni. Un ragazzo si piantato un coltello nel cuore ed è volato giù da un palazzo. E adesso non c’è più. Per chi resta, un dolore e un rimorso infinito. Senza consolazione. Per tutti gli altri, un civile silenzio. Per pensarci. Con un messaggio dal Cielo…tranquillo Matteo, Dio non ce l’ha con i gay…
Questi messaggi dal Cielo sono opera di Godmarks. E al di là di quelli che possono essere il nome e la forma della Fede di ciascuno di noi, fanno riflettere…anche coloro per i quali spiritualità e razionalità sono la stessa cosa…“Io amo tutti. Anche i Cristiani”…“Stavo giusto pensando a te”…“Sento la mancanza di come eri solito parlarmi quando eri bambino”…“Ogni giorno ricevo più preghiere per i parcheggi che per qualunque altra cosa. Gente, dovete iniziare a pensare più in grande” firmato “DIO”…


I Pistillini quotidianamente, e non senza tormento, pensano a quanti si arrogano il diritto di parlare in nome di Dio a giustificazione delle loro IDIOZIE, e cercano di capire, non senza tormento, quanta responsabilità in tutto ciò sia del Vaticano….scusate la presa di posizione, è che a noi il beige proprio non piace……
Tra l’altro, come sempre continua il binario parallelo…lo capirete dalle prossime pistillinate…
povero ragazzo