Meno 10…sott’acqua…

10° giorno ante-Ikea.

Tanto tuonò che piovve. Ma altro che acquazzone! Alla faccia della nuvoletta passeggera! Uno non fa in tempo ad allontanarsi per qualche giorno da casa ed ecco che, la durata di un week-end, non troppo lontano da dove vivi, le strade diventano fiumi, i campi annegano come risaie e le auto sottosopra si trasformano in strani sommergibili…e mia mamma in pena che puntualmente mi telefona per verificare che io sia vivo e “asciutto”…ha appena visto in tv le scene di Osimo Stazione (AN) sommersa da un catastrofico nubifragio, un disastro senza precedenti da queste parti…danni gravissimi alle cose, ma per fortuna non ci sono vittime…anche se questo tsunami d’acqua dolce lascerà sicuramente dietro di sè parecchi e pesanti segni nella quotidianità di chi qui ci abita e, soprattutto, ci lavora da una vita…si parlava addiritura di quasi 2000 posti di lavoro a rischio…sinceramente spero che siano solo le solite stime improvvisate del giorno dopo strillate solo per vendere qualche giornale in più…mi ricordo quando le mie parti furono ripetutamente scosse dal terremoto…mamma mia che strizza! Eppure anche quella volta sembrava quasi che il mondo stesse per finire, ma, poi, subito la gens marchigiana, tanto riservata quanto infaticabile, ha tirato fuori il meglio di sè e si è rimboccata prontamente le maniche…e, così, nel giro di non troppo tempo la vita è tornata alla normalità. E con grande slancio. Questa è la vera forza di chi sa cadere sempre in piedi. Ed anche stavolta sarà così. Ne sono sicuro.

E per fortuna che l’onda d’acqua piovana ha risparmiato miracolosamente il cantiere più veloce della storia dell’edilizia regionale che, tra 10 giorni esatti (salvo imprevisti dell’ultim’ora), consegnerà a questa terra di provincia anche un altro e significativo primato, ovvero quello della zona con la più elevata concentrazione di attività commerciali (dalla piccola alla grande distribuzione)d’Europa…GULP!!!

Da apprezzare, comunque, l’impegno concreto del colosso svedese negli aiuti alla popolazione colpita dal nubifragio. GRAZIE.

One comment

  1. marino ha detto:

    Fare commenti è pressochè banale su uno che scrive così. Ma è mai possibile che con questi requisiti e questa testa, unita ad una giusta dose di grande spirito che non guasta mai, i tuoi “pezzi” non meritino una pagina nazionale? Io ci scommetto. E sono pronto ad entrare in “puntandipenna” per uscirne “a testa alta.” Il che non guasta, specie di questi tempi.

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