Ma non c’è un baretto sull’Amerigo Vespucci?!?

20° giorno post-Ikea.

Ebbene sì. Anche questa è Ancona. O meglio anche questa è l’ennesima dimostrazione di come spesso una certa parte del genere umano non perda mai una buona occasione per The name...restare in silenzio. Ma dico io…attracca, solo per 48 ore al porto del capoluogo dorico, la mitica Amerigo Vespucci, un pezzo di storia d’Italia e dei 7 mari…bisogna fare una fila chilometrica per avere l’onore di visitarla…e poi, quando finalmente si è messo piede sul ponte di questa leggenda della navigazione, arriva il solito “essere” ammanettato con un Rolex Toy Watch patacca e intubato in un paio di Jeckerson da cui fuoriesconoAmerigo Vespucci 1 “casualmente” le chiavi della sua fiammante Porsche Cayenne pagata “a babbo morto” e parcheggiata in divieto di sosta sul marciapiede del molo, che non può esimersi dal lamentarsi che nessuno abbia pensato di mettere “un baretto” su quel veliero da sogno…no comment, ma mica siamo al ristorante svedese dell’IKEA!?!…per fortuna che con me sulla nave più bella del mondo c’è la donna più bella e paziente del mondo con la quale ci immergiamo in questa curiosa crociera after-dinner senza paura del mal di mare…non c’è che dire…vista da qui, anche questa città, che solo da poco sto iniziando a conoscere ed apprezzare, sembra più Visione notturna...bella…peccato che l’atmosfera da favola che si respira a bordo sia disturbata dalla raffica di flash, effetto strobo, di un branco di “indigeni” presi dall’irrefrenabile istinto di fotografare qualsiasi cosa a mo’ di un’orda di turisti giapponesi davanti alla Fontana di Trevi…che bella però…premetto che io non ne so nulla di imbarcazioni e che in fatto di rotte, cime, scafi, poppa e prua non sono assolutamente un lupo di mare, ma a stare qui sopra veramente mi verrebbe voglia di salpare…“E dai Pie’, famme ‘na foto mentre sto seduta qui che almeno se moro poi fa vedè a tutti che so’ stata sull’Americo!” Ecco…ci mancava solo l’adorabile signora di 70 anni e che sicuramente ne camperà altri 100 (auguri!!!) che non vuole farsi Timoni...mancare un ritratto da antologia per incorniciare al meglio il suo “ultimo viaggio”…Oddio, sempre meglio di una di quelle improponibilii foto stile Love Boat con tanto di ghirlanda di fiori al collo, alla cui tentazione non sa rinunciare nessun bravo crocierista esordiente in qualche lido tropicale…ma l’Amerigo è l’Amerigo…siamo già in confidenza…sento già che Sala di comandoposso darle del tu…ma, purtroppo, il tempo a nostra disposizione è quasi finito…un’ultima occhiata alle tante targhette attaccate in giro per il ponte…su una c’è scritto “Barbiere”chissà come deve essere farsi fare la barba al largo con il mare forza 9?!? Nel frattempo ho pure avvistato uno dei Bozzi a spasso con la sua donna, ma anche stavolta non ho avuto il coraggio di andare lì e Il riposo del veliero... dirgli “Ciao, ma sei tu il Bozzo amico di Dive?” Beh, se conoscete un anconetano chiedetegli cosa significa la parola “Bozzo” e capirete senz’altro la ragione delle mie remore…ok, giro finito…bisogna scendere…io e la mia adorabile dolce metà ce ne torniamo abbracciati e soddisfatti a piedi verso casa…e il griffatissimo Mister Cayenne? Beh…dicono che appena sceso dall’Amerigo Vespucci sia andato in un bar e abbia chiesto: “Scusate, ma non c’è la stiva?”

One comment

  1. Zazza ha detto:

    con il suo bicchiere di Martini in mano, andava via facendo un 360° sulla darsena…

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