Ma l’amore…sì! La figlia vergine di Sconsy sposa un quadro Ikea…

63° giorno post-Ikea.

Ma l'amore...sì! Hot passion E’ già uscito al cinema da un paio di settimane, ma il sottoscritto non ha ancora avuto modo di andarlo a vedere sul grande schermo. Però, da quanto si mormora nella Rete, questo film di Tonino Zangardi e Marco Costa promette decisamente bene, anche se pure qui i nostri amici Svedesi ci dovevano mettere il loro zampino…

SINOSSI – Ambientato in Calabria, Ma l’amore… Sì! si apre con la dipartita del povero nonno Alcide durante una festa a sorpresa organizzata dai suoi numerosi parenti. Il caro estinto risulta essere un risparmiatore incallito e la lettura del testamento sbalordisce i due figli, Alfredo e Nunzio Jorio, che all’improvviso si ritrovano a dover gestire una somma importante e inaspettata tenuta per anni nascosta in una banca di Diamante. Su consiglio di Nunzio (Gianni Pellegrino), il fratello più giovane, Alfredo decide di traslocare a Roma e di aprire un ristorante di cucina tipica calabrese, Il Piparedduzzo.

A superare gli inevitabili dissidi generati in famiglia dal trasferimento ci pensa Annuccia (Anna Maria Barbera in arte Sconsy), la mamma, insidiata da Porfirio Guglielmetti (Alessandro Haber), il medico del paese con un’insana passione per la poesia ed il plagio, alle cui lusinghe resiste aggrappandosi al senso morale derivante dal suo doppio ruolo di madre e moglie.

L’idea del ristorante a Roma si rivela da subito vincente e dopo una serie  di difficoltà iniziali Il Piparedduzzo viene inaugurato e subito apprezzato dai critici gastronomici e premiato dalla clientela capitolina; Alfredo (Andrea Tidona), il pater familias ossessionato dalla scarsa mascolinità del figlio minore Carmelo (Lorenzo Balducci) e dalla gelosia quasi morbosa per la sorella maggiore Angelina (Marina Limosani), si sente abbastanza realizzato ma deve fare i conti con l’irrequietezza della sua prole che giunta in città inizia un diverso ma parallelo percorso di emancipazione.

Carmelo viene accolto con favore nella boutique Pinko dove lavora suo cugino ed una serie di incontri e di relativi incidenti amorosi lo metteranno di fronte alla propria latente ma serena bisessualità; ad Angelina intanto viene affidata dal suo nuovo Professore una tesi di laurea sul modello imprenditoriale eco-sostenibile dell’IKEA e sarà proprio nell’azienda svedese che la ragazza incontrerà Lars Ericsson (Mirko Petrini), il vicedirettore vichingo di cui si innamorerà e per il quale sfiderà le gelosie del padre. Il compito di evitare scontri frontali all’interno della famiglia Iorio sarà, ancora una volta, di Annuccia, la madre che cercherà di mediare tra le esigenze di libertà dei figli e l’autorità paterna.

Ma l'amore...sì! Sconsy weddingMa è durante una cena organizzata per il compleanno di Carmelo, alla  quale è invitato anche Lars, che le diverse verità dei figli vengono a galla e tra gag esilaranti e personaggi indimenticabili Alfredo viene messo alle corde, e costretto a prendere coscienza dei profondi cambiamenti in atto all’interno della sua famiglia.

TRAILER – per vedere lo spassoso trailer di “Ma l’amore…Sì!” cliccate QUI!!!

2 comments

  1. Niglio ha detto:

    Grazie per averci raccontato tutto il film…soprattutto il finale!

  2. Eddy ha detto:

    Penso che sia un bel film

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