Kashmir: sono bambini, non surgelati!!!

195° giorno post-Ikea.

Sono i figli di quella tormentata regione del mondo da cui proviene quella particolarissima lana di capra, il Cachemire appunto, che per noi occidentali è tanto preziosa quanto calda. Eppure i bambini del Kashmir stanno congelando. Nati in mezzo ad una delle troppe guerre infinite del nostro pianeta e di cui nessuno, forse, ha mai spiegato bene loro il perchè, i piccoli abitanti di questa terra di tutti e di nessuno, rivendicata da India, Pakistan e Cina, sono condannati a vivere una vita apparentemente senza futuro. L’UNICEF, in Norvegia, ha appena lanciato un appello per loro. Per raccogliere fondi, perchè non bisogna dimenticare che questa gente, oltre, alle ferite della guerra, nell’ottobre del 2005 è stata travolta da un devastante terremoto che si è portato via più di 89.000 persone e 3 milioni di case. Di fronte a questa emergenza umanitaria, ecco, allora, un messaggio decisamente originale, ma che, a modo suo, coglie nel segno. Potranno senz’altro aver incuriosito e, forse, anche indignato qualcuno questi agghiaccianti poster piazzati in mezzo ai surgelati dei freezer dei grandi supermercati scandinavi, ma non possiamo lasciarli morire di freddo!!!

Per chi volesse fare qualcosa di concreto per questi bambini, basta un clic qui. 

Kashmir Unicef        

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