In avanscoperta…

3° giorno ante-Ikea.

E’ arrivato il momento di fare qualcosa. Di iniziare la controffensiva. Ma prima dobbiamo studiare bene le mosse dell’invasore. Ed oggi è l’occasione giusta per farlo. I primi ad essere “catturati” saranno, infatti, i cittadini di Camerano, ovvero del comune sul cui suolo è spuntato, in un baleno, questo enorme fungo made in Svezia. Dovere di ospitalità, dicono i nuovi coloni…in realtà, sono solo le prove generali della attesissima inaugurazione del 28 settembre. Intanto, però, le quattro corsie e la rotatoria sulla statale sono già pronte e in funzione. Un altro bel miracolo del “volere è potere e, quindi, costruire” di questa gente nordica. Sono le 19 passate e sta già piovendo, quando io e Gabbo facciamo il nostro ingresso in auto nel maxi-parcheggio. Non ci è rimasto molto tempo. Alle 20 il megastore del mobile chiude i battenti. Su, andiamo! Ma, oggi, si entra solo con l’invito e noi, ovviamente, non ce l’abbiamo. E adesso come si fa? Faccia tosta, espressione sorridente e sguardo rassicurante. Chi non lascerebbe passare due così bravi ragazzi? Beh, ok che la guerra è guerra, ma che per caso hanno invitato pure Bush a questa esclusiva anteprima? C’è più security all’ingresso che davanti alla Casa Bianca! Ma in giro non mi sembra di aver visto parcheggiato l’Air Force One…vabbè! Con disinvoltura ci posizionamo, come due invitati qualsiasi, davanti alla porta principale, simulando di cercare soltanto riparo dal diluvio che intanto si sta scatenando. In realtà, vogliamo solo entrare, ma tentare di intrufolarsi tra tutti questi “guardiani” è praticamente impossibile. Tra l’altro, se all’inizio non ci cagavano nemmeno tanto, ora qualcuno di loro inizia a tenerci d’occhio. Niente da fare. “Hanno capito, Gabbo! Dobbiamo andarcene…” Non abbiamo troppo tempo per pensare come, ma, forse non ci serve una grande strategia…ecco, infatti, il fiume di invitati/clienti del giorno zero che provvidenzialmente, dall’altra parte, inizia a traboccare a cascata dall’uscita giù per le scale mobili…dentro o è scoppiato un incendio oppure è semplicemente arrivata la fatidica ora della chiusura…per noi inbucati mancati è il momento ideale per togliere il disturbo…neanche la pioggia ci spaventa, dopo la bagnatissima Kinder Cup di Bastia Umbra i nostri corpi hanno, infatti, subito una prodigiosa mutazione che li ha resi idrorepellenti…e, allora, via di corsa verso la macchina…nella nostra fuga, però, riesco ad incrociare qualcuno di quelli che sono già stati lì dentro e che stringe forte a sè il suo sospirato acquisto…alla fine saranno stati 3.500 gli adepti e avranno speso 100.000 euro in cose di cui sicuramente non avevano davvero bisogno…ah, il potere del marketing!!! Già li vedo. Stasera torneranno tutti a casa con il massimo della customer satisfaction e, invece, di guardarsi il solito reality in tv, faranno il primo allenamento per prossimi “Mondiali di Ikeanismo”, ovvero la rassegna planetaria dei players/assemblatori di mobili svedesi! “Dai Gabbo, chiama Zazza e andiamo a mangiarci una pizza…che è meglio!”

L'anteprima vista da noi...   Non è un incendio...

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