Il robot Asimo di Honda ha fatto cilecca…

81° giorno post-Ikea.

Per progettarlo e realizzarlo i cervelloni della Honda ci hanno messo quasi vent’anni. Con lodevoli intenzioni, tra l’altro. Ossia creare un androide destinato a prendere un posto importante, come aiuto domestico, nelle famiglie di tutto il mondo, in particolare al servizio delle persone disabili.

Il suo nome è ASIMO (acronimo di Advanced Step in Innovative Mobility), è alto 120 centimetri, pesa 43 chilogrammi riesce a cambiare direzione mentre cammina e salire e scendere le scale. Il robot può accendere e spegnere le luci, aprire e chiudere le porte e spostare oggetti.

Insomma, apparentemente, qualcosa di molto più sofisticato del micio cibernetico della SEGA Toys.

Ma il piccolo automa giapponese, forse, deve farne ancora parecchi di passi in avanti nella mobilità innovativa!

Infatti, nonostante un lancio pubblicitario degno dello sbarco dell’uomo sulla Luna, ASIMO alla prova con la quotidianità e in quello che doveva essere il pezzo forte del suo repertorio, guardate un po’ come se l’è cavata… 

Mi domando solo se quelli della Honda hanno per caso in mente di programmarlo anche per montare i mobili Ikea

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