Gatto robot giapponese Yume Neko…questo sì che è un bel regalo di Natale!!!

71° giorno post-Ikea.

gatto robot cat Yume Neko In questi giorni di estenuante happening natalizio, fioccano da tutte le parti valanghe di idee regalo. L’ultima stramberia ha la forma di un gatto robot, chiamato Yume Neko, che in Giappone, sua terra d’origine e invenzione, vuol dire “gatto dei sogni”. C’è da meravigliarsi che l’idea di questo cyber felino non sia venuta all’IKEA, ma magari pensavano che fosse un animale da presepe e, quindi, non hanno ritenuto opportuno commercializzarlo…in compenso questo micio cibernetico qualcosa in comune con il colosso svedese dell’arredamento ce l’ha…ovvero la filosofia del low-cost. Per portarselo a casa, infatti, bastano appena 8.379 yen (55 euro).

Alla faccia del sofisticatissimo e costostissimo cane robotico Aimo, il cui progetto è stato abbondonato proprio qualche mese fa dalla Sony per la sua eccessiva onerosità.

Yume Neko, invece, è dotato di sensori che gli permettono di muovere cinque parti del corpo, inclusi occhi, orecchie e collo. Oltre ad avere l’aspetto da vero felino, reagisce (dolcemente) alle carezze degli umani, per la gioia di padroni grandi e piccoli. E’ perfetto anche per chi ama i gatti, ma è allergico al loro pelo. Non necessita di scatolette e croccantini né di visite veterinarie: si accontenta di una carica elettrica ogni tanto, e se sta male basta una veloce visita in assistenza, meglio se in garanzia. 

4 comments

  1. chicagiucla ha detto:

    Dopo aver letto gli archivi di questi quattro mesi, mi sorge spontanea una domanda.
    Ho superato i colloqui IKEA ed ho avuto una proposta full-time a tempo determinato, in base alla tua esperienza mi consiglieresti di accettare o magari dopo un anno di duro lavoro mi ritrovo a fare l’elemosina sotto qualche ponte?

  2. belva ha detto:

    per chicagiucla:non so se ti fanno il contratto di un anno ma me lo auguro per te.certo,avrai il tuo bel daffare….ti auguro di non farti ributtare per strada come successo a me…distinti saluti

  3. […] già parlato di robot nel mio blog, qui e qui. Ammetto di essere affascinato da queste presunte forme di intelligenza artificiale, […]

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