Di Martino e Rosa: azzurre record per volare in alto!

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Coppa Europa First League (Milano) - La nazionale italianaChe giornata domenica 24 giugno, ragazzi! E, alla mitica Arena Civica di Milano, per godersi lo spettacolo non serviva essere esperti di atletica leggera. Bastava semplicemente essere italiani per provare quell’emozione senza paragoni di sentirsene [almeno stavolta] assolutamente fieri! Verde, bianco, rosso e azzurro. Come la bandiera che i nostri campioni, in quel torrido week-end che è già storia, hanno sventolato senza tregua e abbracciato, stringendola forte a sè, addosso alla loro maglia azzurra zuppa di sudore e di orgoglio. L’Italia, dopo un paio di stagioni in “purgatorio”, è finalmente di nuovo nella massima serie della Super League continentale. E questo è quello che più conta.

di-martino-record-203-salto-in-alto-milano-coppa-europa.jpgSì, l’atletica leggera, forse, è fondamentalmente uno sport individuale. Ma la Nazionale che si è vista in Coppa Europa gioca in squadra. E vince. Senza più scuse, senza più “ma”. Ed è fatta di personaggi, ma soprattutto di persone. Non solo come il fenomenale Campione Europeo di salto in lungo, Andrew Howe. Insieme a lui c’è una ragazza di Cava de’ Tirreni, alta appena 1,69 m, ma che non soffre certo di vertigini quando vola in alto. A 2,03 m, un centimetro sopra quel suo record italiano dell’8 giugno 2007 a Torino, che, magari, a qualcuno era già sembrato un’impresa irripetibile. Invece, Antonietta Di Martino c’è ancora e salta sempre più su. Ha proprio ragione la voce di 1000 splendide telecronache dell’atletica italiana Franco Bragagna: “Adesso chi la ferma più!!!”

chiara-rosa-1915-record-peso-coppa-europa-milano.jpgUn’esplosione. Non ci sono altre parole per descrivere il lunghissimo lancio di Chiara Rosa e [soprattutto] tutto quello che è successo dopo! Gira, gira, gira e, poi, VIA!!! Sì, quasi non atterrava più quella palla di ferro di 4 Kg. Ma, poi, la misura è di quelle ce non si dimenticano, anche perchè vanno scritte in grassetto in cima alla pagina dei guinnes del grande libro dei dell’atletica “made in Italy”. 19 metri e 15 centimetri: nuovo primato italiano assoluto femminile di getto del peso. Undici centimetri più in là del 19,04 m di un’altra grandissima di questa specialità, la Campionessa Europea Indoor di Birmingham 2007, Assunta Legnante. E se non è questa felicità…

E che dire di Andrea Bettinelli, a 2,30 m nell’alto, della vittoria della martellista Clarissa Claretti e della generosissima Daniela Reina che, tra 200 m, 400 m e staffetta 4×400, è scesa in pista addirittura tre volte?!?! Senza dimenticare nemmeno Elena Romagnolo. Anche la sua corsa sui 3000 siepi, le è valsa, infatti, un altro record tricolore, 9:41.11 [il precedente limite era già suo con 9:52.38], e il minimo di partecipazione per l’appuntamento dell’anno: i Mondiali di Osaka. Evento che per tutti gli azzurri sarà una tappa obbligata prima delle Olimpiadi di Pechino 2008 e in cui dovranno saper dimostrare il carattere e la grinta che possiedono soltanto coloro hanno il coraggio di crederci. Fino in fondo.

3 comments

  1. […] infatti, mentre ero intento nel mini-convention tra blogger, la mia creatura, grazie soprattutto a questo post, stabiliva il primato personale stagionale toccando la cifra record di 2.155 visitatori unici […]

  2. […] E, soprattutto, vedersi un’altra volta a 2,03 m oltre quell’asticella. Di nuovo come il 24 giugno in Coppa Europa a Milano, quando sei salita sopra tutte e sopra quel record italiano [2,02] che era già tutto tuo. E’ […]

  3. […] E, soprattutto, vedersi un’altra volta a 2,03 m oltre quell’asticella. Di nuovo come il 24 giugno in Coppa Europa a Milano, quando sei salita sopra tutte e sopra quel record italiano [2,02] che era già tutto tuo. E’ […]

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