Archive for aprile, 2007

Torte in faccia per una questione di millimetri

213° giorno post-Ikea.

Torta & Insetti ovvero Cake & BeatlesSuvvia, avercelo troppo piccolo non è mica sempre un dramma, anzi…mi dispiace per coloro che, in virtù del loro animo così sensibile e pacifico, non farebbero del male nemmeno a una mosca, ma ci sono situazioni in cui anche gli esseri dalle dimensioni più minute possono divenire prede di una meritata revanche da parte delle umane vittime sfinite dal loro ronzio o martoriate dai loro appuntiti pungiglioni…sono, però, finiti i tempi della guerra delle ciabatte da notte lanciate rabbiosamente sul muro della propria stanza da letto nel vano tentativo di riuscire a spiaccicare qualche petulante zanzara! Oggi, infatti, per api, mosche, scarafaggi e formiche è arrivato un rimedio che oserei definire “di precisione” e che si ispira un po’ a certi armamentari del Medio Evo e un po’ a certe battaglie comiche che si vedevano nei film di Stanlio e Ollio…e tutto senza nemmeno uno spruzzo di DDT ammazza-insetti e buca-ozono…tra l’altro, mi sembra che al mondo esista anche un movimento di contestatori pseudo-pacifisti che vanno in giro a tirare torte in faccia al politico o al vip di turno per metterne in ridicolo l’opinabile operato…a saperlo prima, quella volta io e i miei amici ci saremmo di sicuro risparmiati una bella fatica con tutte quelle cimici e invece… ma questa è un’altra storia…in ogni caso, se volete dare un dolce ben servito ai brulicanti abitanti degli infiniti “Microcosmos” del vostro piccolo grande habitat, vi consiglio di munirvi di tanta pazienza e di allenarvi un po’ con questa mini-catapulta…per il resto basta solo avere qualche pasticcino mignon come munizione e, soprattutto, una buonissima mira…volendo poi, potreste anche dare un colpo di telefono ai vostri amici per raccontare a tutti la vostra spettacolare impresa, magari usando uno dei nuovissimi e sottilissimi cellulari della linea Ultra Edition II di Samsung…e ricordate che in fondo “E’ solo una questione di millimetri!”

A Mother’s Journey [coraggiosamente amore]

210° giorno post-Ikea.

A mother’s journey - 2007 Pulitzer PrizeE’ l’amore degli amori. O almeno dovrebbe esserlo…poi, capita di essere travolti da certe brutte notizie di bambini letteralmente “rifiutati” in un cassonetto o “vittime senza pietà” di chi li ha messi al mondo e ci si sforza di essere necessariamente meno retorici. Ma [per fortuna] non è sempre così.

Cyndie French e Derek Madsen. Due nomi che detti così, forse, ai più non dicono nulla, anche se sono i protagonisti di una storia drammaticamente vera e senza un lieto fine. La storia di un amore, quello di una madre, più forte del dolore. Derek non ha nemmeno 11 anni, ma dentro di lui è già iniziato a crescere da tempo un male troppo grande per il suo piccolo corpo. Per lui non ci sono i giochi e le corse nel parco, ma quelle su una sedia a rotelle su e giù per le corsie dell’UC Davis Medical Center di Sacramento. Un posto dove tanti altri bambini come lui devono lottare contro nemici inesorabili come il neuroblastoma. Ma Derek non è da solo, perchè, al suo fianco, questa battaglia la combatte, giorno dopo giorno, anche sua madre Cyndie, disposta a fare qualunque cosa per renderlo felice, per vederlo sorridere. Nonostante il cancro. Nonostante la stanchezza impossibile e l’amarezza di certe lacrime che, a volte, provano ad annegare quel che resta della sua speranza.

A mother’s journey - 2007 Pulitzer Prize - Cyndie & DerekToccano l’anima la dolcezza delle carezze, la tenerezza degli abbracci, la fermezza degli sguardi e le risate tristi di questo bambino e della sua mamma coraggiosa che, fino alla fine, sembrano non volersi arrendere alla sofferenza. Mai. Eppure, ne esce un ritratto di una malattia feroce, ma affrontata e vissuta con immensa dignità e, soprattutto, con un sentimento che non conosce paragoni: “E’ tutto ok, piccolo mio…ti voglio bene, ti voglio bene, piccolo uomo…ti voglio bene, ragazzo senza paura…ti voglio bene…ti voglio bene…”

Grazie a Renée C. Bayer, fotografa del giornale The Sacramento Bee, per aver raccontato attraverso questi toccanti scatti tutta la forza del viaggio di una madre che non ha bisogno nè di colori, nè di altre parole per arrivare dritto al cuore. Senza urlare e senza voler fare spettacolo. E, forse, è proprio per questo motivo che il suo servizio fotografico “A mother’s journey” si è meritato il Premio Pulitzer 2007. Per pensarci…

Per vedere tutte le foto di mamma Cyndie e del suo piccolo Derek, CLICCATE QUI.

Sara Simeoni: l’inizio di un sogno alto 2,01 m

208° giorno post-Ikea.

Sara Simeoni salto in alto record 2,01 mQuando lei, il 4 agosto del 1978 a Brescia, faceva il record del mondo, il sottoscritto se ne stava beatamente dentro una culla a succhiarsi il dito. Io 20 giorni di vita, lei 25 anni, 1,78 m per 60 kg, e un salto da 2,01 m. Il record del mondo! Mai nessuna donna prima di lei si era arrampicata così in alto. Ma Sara Simeoni, una volta sperimentata l’ebrezza dell’alta quota, non vedeva l’ora di ritornarci. Senza dover aspettare troppo. Il 31 agosto dello stesso mese, infatti, agli Europei di Praga, eccola di nuovo sfidare e vincere il duello con l’asticella a 201 cm, laureandosi Campionessa del Vecchio Continente. Sara è salita sull’asticella, sui sogni e sul mondo. Sempre più vicina al cielo.

“Un’italiana, non una tedesca! Una che per allenarsi doveva aspettare che la squadra di calcio del Verona finisse i suoi comodi. Vinse tutto e molto, anche i Giochi di Mosca. E cambiò l’Italia. Una donna poteva, sì. E poteva molto bene. Senza perdere grazia, femminilità, fascino. Lo sport non distruggeva, ma esaltava. Sara sorrideva, si diplomava all’Isef, si sposava. Vinceva nella vita, non solo contro l’asticella.” [Emanuela Audisio]

E pensare che [come la mia amica Daniela], faceva danza, ma era troppo alta e di certo a lei non serviva stare sulle punte! Ha saltato per ben venti stagioni. Da 13 a 33 anni. Sesta alle Olimpiadi di Monaco (1972) con 1,85, seconda a Montreal (1976) con 1,91, medaglia d’oro a Mosca (1980) con 1,97 e seconda a Los Angeles (1984) con 2 metri.

Restano indimenticabili le sue sfide con le tedesche Rosemarie Ackermann ed Sara Simeoni record del mondo 2,01Ulrike Meyfarth [ovvero colei che ad Atene l'8 settembre del 1982 riusciva nell'impresa di portare il primato mondiale a 2,02 m]. Ma chissà che combina oggi questa campionessa, nata Rivoli Veronese e volata sul tetto del mondo, all’altezza di 2 metri e un centimetro? Beh, oggi Sara Simeoni vive la sua vita di donna a fianco del marito e suo inseparabile allenatore Erminio Azzaro, e si dedica con grande passione alla sua attività di testimonial dell’attività promozionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL). E proprio in questa veste, ho avuto il piacere di rincontrarla ed intervistarla qualche giorno fa QUI, occasione in cui, grazie al formidabile archivio e alla paziente collaborazione di Mario, siamo riusciti a farle vedere questo video con le immagini praticamente “inedite” del suo primo titolo italiano conquistato a Roma nel 1970

GRAZIE SARA! Sarai sempre LA campionessa! Speriamo che anche altri protagonisti dell’atletica italiana possano finalmente ripercorrere la strada dei tuoi grandiosi successi. Stavolta, forse, la strada è quella giusta…

Sarkozy-Royal: ballottaggio in Francia. Votate IKEA!

207° giorno post-Ikea.

Sarkozy Royal elezioni francia ballottaggio“Maschi contro femmine.” Si diceva così da bambini, quando ingenuamente al parco o sulla spiaggia, si improvvisavano giochi e sfide che solo un idiota oggi potrebbe definire sessiste. In Francia, invece, il prossimo 6 maggio, ci sarà un uomo contro una donna o [se preferite] una donna contro un uomo. Ma non per gioco. Lui è il conservatore Nicolas Sarkozy. Lei è la socialista Segolene Royal. Domenica 22 aprile, tra di loro, il primo round delle Elezioni Presidenziali è finito 31,11% a 25,84%. Ma quella dell’Eliseo non è una poltrona per due. E i giochi sono tutt’altro che fatti. Sì, perchè se da un lato l’avanzata rapace di Sarkozy ha inevitabilmente ridimensionato il leader dell’estrema destra Jean-Marie Le Pen [fermo a quota 10,51% e, c'è da scommetterci, che non gli sarà certo troppo riconoscente per questo...], dall’altro anche chi non ce l’ha fatta a giocarsela fino alla fine, come il leader dell’Udf François Bayrou [terzo con il 18,55% delle preferenze] adesso potrà fare la differenza per gli esiti del ballottaggio. Giorno in cui ci sarà da aspettarsi un’altra affluenza record alle urne, al pari dell’84% di Francesi che sono andati a dire esplicitamente la loro in occasione del primo turno [e tutto si può dire, meno che avesseroSarkozy Segolene Francia elezioni le idee poco chiare come certa gente!]. Giorno in cui la Francia saprà finalmente che faccia avrà il dopo-Chirac e, soprattutto, se sarà “il” o “la” Presidente. Stando ai sondaggi dell’istituto Ipsos, Sarkò godrebbe [paradosso elettoral-sessuale e beffa per tutte le suffragette convinte?] del favore di un elettorato molto “al femminile”, mentre Segò sarebbe la preferita dei più giovani e della banlieu parigina. Visto mai che, con una Presidentessa, in Francia va a finire come in Finlandia dove con la bellezza 12 ministri donna [gli uomini sono solo 8] il gentil sesso è appena diventato maggioranza di Governo…

Eppure c’era qualcuno che, prima di tutti, aveva capito di che cosa avrebbero avuto veramente bisogno i Francesi. Meno tasse? Più sicurezza? Maggiori servizi e infrastutture? Nossignori. Niente di tutto questo. Alla Francia e ai suoi abitanti, per tornare al dialogo e alle idee, per sentirsi meno stanchi e per risvegliarsi, servono soprattutto cucine funzionali e camere da letto comode…da acquistare [ovviamente] all’IKEA!!! Ma, visti i precedenti, occhio a non scatenare un’altra rivoluzione!!!


Joost invitations contest: the winners…

206° giorno post-Ikea.

Joost Beta invitation logoOk, era solo un gioco, anzi un contest! Spero che, comunque, vi siate divertiti. Sono un blogger d’onore e per me ogni promessa è debito! Applausi, dunque, ai 5 nuovi e più accaniti commentatori di In Punta di Penna che rispondono ai nick di:

  1. Ilario (5 commenti)
  2. ilpiccologrillo (3 commenti)
  3. Stefano (3 commenti)
  4. Alessandra (2 commenti)
  5. DAddYE (1 commento)

Joost beta cristalGrazie e complimenti a tutti! Questo invito per entrare nel fantastico mondo di Joost ve lo siete davvero meritato. Vi chiedo solo di darmi esatta conferma dei vostri indirizzi e-mail. Spero di rileggervi presto da queste parti…sempre che, nel frattempo, non siate già passati al beta-testing di Babelgum…eh!eh!…KEEP IN TOUCH!

Chanel: Le Rouge proibito di Julie Ordon

204° giorno post-Ikea.

Julie Ordon Chanel Le Rouge lipstick allureCerto che bisogna essere proprio maliziosi per scovare un ambiguo doppio senso in una cosa del genere! Nemmeno fossimo alle prese con una di quelle folli scenate di gelosia che certe mogli sono solite fare alla scoperta di un’inequivocabile macchia di rossetto sulla camicia del loro sposo fedigrafo! In fondo cosa ci potrà mai essere di così scandaloso in una splendida donna bionda che rotola nuda in un letto e, ammiccando al suo misterioso uomo [fidanzato, marito o amante? beato lui...] intento a maneggiare il di lei lipstick, quasi fosse una penna rettrattile [ma in maniera un po' troppo falloforica, forse?], gli domanda seducemente: Do you love my lips?” [Ti piacciono le mie labbra?] Eppure, ancora una volta, l’Authority del Canada ha voluto apporre la sua castiga[n]tissima foglia di fico [anzi d'acero!] e il suo bollino rosso [così magari fa pendant!] sulla messa in onda di questo spot tv, opera di un’autentica icona di classe ed eleganza: Chanel . Suvvia…non hanno mica fatto vedere una donna con tre tette!!! Per carità, il fiammante Le Rouge firmato dalla maison di Coco viene “interpretato” in maniera impeccabile dalla sexy supermodella svizzera Julie Ordon, ma se c’è una pubblicità di Chanel che merita davvero 5 stelle è di sicuro quella con la bellissima Nicole Kidman [another level...]…lo so che già state scalpitando, ma prima di fiondarvi sul player di YouTube, ci tenevo a ricordarvi che questo spot [almeno negli intenti del direttore artistico della Casa francese, Jacques Helleu] non voleva essere altro che un modo per festeggiare l’anniversario della creazione di questo famoso rossetto, offrendo un tributo ad un indimenticabile film d’autore del 1963, “Le mépris” [Il disprezzo], diretto dal regista Jean-Luc Godard e interpretato da quella bellezza mozzafiato di Brigitte Bardot. La colonna sonora è, invece, di Georges Delerue.

Ecco, invece, la sequenza tratta dal film originale con una più che mai irresistibile BB…

UPDATE: le voila anche il video del backstage dello spot Chanel con delle sensualissime immagini inedite della splendida Julie Ordon


 

Ikea: fantasmi sul letto…

203° giorno post-Ikea.

E’ vero. Esistono letti e letti. A una piazza [lo standard], ad una e mezza [per chi non si accontenta], matrimoniale [ma va bene anche per i DICO], a castello [per chi ha manie di regalità] e a baldacchino [per non sa rinunciare al barocco]. I Giapponesi di una volta e gli irriducibili dell’Oriente preferiscono magari dormire su un futon steso sul tatami e appoggiato direttamente sul pavimento della stanza [francamente il sushi mi sembra un'invenzione più apprezzabile...]. Fachiri e sadomasochisti trovano, invece, di una comodità unica e senza paragoni quello di chiodi [De gustibus...]. I comuni mortali, però, non possono, purtroppo, fare banalmente a meno di un bel materasso. Ma bisogna prestare ben attenzione a quello che si sceglie, altrimenti ahi voglia a contar pecore e canguri!!! E, soprattutto, che sia a molle, di piume, in lattice o ad acqua, ricordatevi sempre che, ogni tanto, va sostituito con uno nuovo, anche se certe collaudate coppie di sposi per un attimo potrebbero avere un imprevidibile sussulto…e mi raccomando, che siano pure ben resistenti! Altrimenti, sai che spavento e, soprattutto, che cilecche! Infine, per federe e lenzuola fate un po’ come volete…io, però, specie ai signori uomini, avrei da consigliare questo modello [anzi modelle!]…e per coloro che, non fidandosi delle solite televendite, decidessero di andare ad acquistare il loro “bedroom kit” all’IKEA, non restateci male e non impressionatevi se vi capita di assistere ad una scena del genere…altro che ectoplasmi e “Sesto Senso”, questa è solo un’altra [geniale] trovata di interactive marketing dei soliti Svedesi…

Transformers: video ologramma aspettando il 28 giugno 2007

202° giorno post-Ikea.

Transformer Video Commander Italy 28 june 2007E’ ufficiale. Il nuovo ciclo dell’era Transformers avrà inizio proprio dall’Italia, il 28 giugno 2007. In anteprima mondiale. Mentre negli USA dovranno aspettare fino al 4 luglio, fatidico giorno dell’Independence Day e momento più caldo della stagione cinematografica a stelle e strisce. Intanto, con l’avvicinarsi del giorno zero, cresce in maniera esponenziale nel Web la curiosità e la fame di notizie, immagini e video di questo kolossal prodotto da Steven Spielberg e che vede nel cast la star emergente Shia LaBeouf, affiancata da John Turturro e Jon Voight. Gli effetti speciali sono, invece, opera della Industrial Light and Magic di George Lucas. A dire il vero, finora, non sono certo mancate succose anticipazioni [4 teaser trailer per una durata complessiva di quasi 28 minuti!] di questa costosissima pellicola che se, contro ogni pronostico, non dovesse sbancare i botteghini di tutto il mondo si trasformerebbe per davvero in un colossale e molto poco fantascientifico FLOP…ma alla DreamWorks sicuramente hanno in mente un altro genere di [lieto] fine per questa storia infiammata dalla lotta all’ultima trasformazione tra gli Autorobot (Autobots) [i buoni] guidati da Commander e i Distructor (Decepticons) [i cattivi] capeggiati da Megatron…il giocattolino scritto da Roberto Orci e Alex Kurtzman e messo in piedi dal regista Michael Bay, quindi, non potrà sedersi sugli allori prima dello spietato responso delle sale, dei blockbuster e del merchandising che puntualmente già promette di sfornare una collezione infinita di gadget e amenità varie [come sempre] al limite del trash…e mentre le donne di tutto il mondo sognano tutte di poter magari avere in borsetta un Transformer come questo, vediamoci in santa pace questo bel video 3D opera dei francesi Vincent Viriot e FX Pourre [The Holograms] che si sono divertiti a trasformare così un camion che [guarda un po' che coincidenza!] assomiglia tanto [anche se il video si intitola Destruckt] al buon Optimus Prime


Joost: inviti gratis per chi commenta di più!

202° giorno post-Ikea.

Joost inviti logoDevo dire ancora una volta GRAZIE al mio amico Gabbo che, come al solito, sta “troppo avanti” e che, dopo avermi iniziato al blogging, ora mi ha gentilmente invitato ad usare l’ultima frontiera della multimedialità on-line: JOOST! [si legge "juiced"]…a dire il vero, si tratta già del secondo invito procacciatomi dal mio amico geek, visto che il primo, ricevuto più di un mese fa, l’avevo lasciato stupidamente scadere, ignorando il fatto che migliaia di internauti gli stavano dando disperatamente la caccia in ogni angolo della Rete. Beh…ora che anch’io sono entrato nel favoloso tunnel dello streaming audio-video p2p, ideato e sponsorizzato da quelle due grandi menti di Janus Friis e Niklas Zennström [per intenderci, gli autori di Kazaa e Skype], ne capisco il motivo…E’ S-P-E-T-T-A-C-O-L-A-R-E!!! Guardatevi un po’ lo spot se non ci credete…

E mentre l’importante network americano CBS ha già annunciato che trasmetterà gratuitamente i suoi programmi tv [CSI, Survivor, etc.] su Joost, la penna di In Punta di Penna mette in palio i suoi preziosissimi inviti ai 5 lettori di questo blog che nelle prossime 72 ore faranno più commenti. Ovviamente, saranno ritenuti validi, ad insidacabile giudizio del sottoscritto, solo commenti di senso compiuto [lunghezza minima 3 righe] e affini all’argomento trattato nei vari post. Naturalmente i prime due “trucchi” che servono per aggiudicarsi questo contest sono la vostra intelligenza e, soprattutto, la vostra educazione. Il termine ultimo per inviare i commenti è fissato per le ore 24.00 di sabato 21 aprile 2007. I nomi dei vincitori saranno resi noti entro domenica sera. In bocca al lupo… ;-)

Droga, roba da vecchi…

201° giorno post-Ikea.

Inquietante e maledettamente provocatorio, quasi più di questo. Eppure questa irriverente interpretazione del problema “droga” può forse lasciare perplessi, ma non di certo indifferenti. Primo perchè paradossalmente i protagonisti sono proprio coloro dai quali, di solito, arrivano certe assidue ed inascoltate raccomandazioni…sì, proprio quei nonnini che con grande affetto fin da piccoli ci ripetono insistentemente: “Non accettare mai le caramelle dagli estranei!” Secondo perchè il messaggio finale “There’s not such thing as an old junkie” è sottile, ma forte e, modo suo, strappa un sorriso a denti stretti, anzi strettissimi…per pensarci…

Personalmente, più che alle prese con siringhe e cartine, questi nonnini mi piacerebbe proprio vederli correre, lanciare e saltare QUI.

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