Presto sarà di nuovo giorno…

772° giorno post-Ikea.

Non se ne può più di sentir parlare di crisi! I problemi ci sono. Sono innegabilmente gravi. E vanno affrontati. Con coscienza e rimboccandosi tutti le maniche, però! Io non ho paura del futuro, ma di chi vuole metterci paura. A tutti i costi. Esco dal buio di questo lungo silenzio nella blogosfera solo perchè sento il bisogno di ripetere insistentemente a me stesso e di scrivere in maiuscolo questo: “SVEGLIA!!! PRESTO SARA’ DI NUOVO GIORNO!” Dipende da noi. Soprattutto. Per pensarci…

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Blog Compleanno Luca Conti!

689° giorno post-Ikea.

E dopo un lungo e buio silenzio, venne il giorno in cui finalmente il sottoscritto tornò a postare qualcosa. Il giorno del 33esimo compleanno di Mister Pandemia. Caro Luca, io gli auguri te li faccio così, con questo video.

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BOLT! 9.72 record del mondo 100 m [video]

619° giorno post-Ikea.

Usain Bolt, 9\Mi dispiace per LUI, anche perchè il suo primato l’aveva fatto, nemmeno un anno fa, proprio in Italia a Rieti. Ma dopo aver già visto correre Usain Bolt COSì, sembrava quasi scontato che quel record del mondo avesse i centesimi contati.

Grande impresa, Grande Mela. L’occasione giusta è stata, infatti, ieri [sabato 31 maggio 2008] il Reebok Grand Prix allo Ichan Stadium di New York. Il tempo, veloce come mai nessun altro essere umano sulla Terra, 9″72.

E a rendere ancora più autorevole il risultato di questo inafferrabile giamaicano di 21 anni è che nella stessa gara ha battuto di 0”07 Tyson Gay, ovvero il più quotato sprinter statunitense e, soprattutto, il Campione del Mondo in carica.

E pensare che qualcuno aveva avuto il coraggio di dirgli che era troppo alto per lo sprint breve…bah!…piuttosto, chissà se adesso il giovane Bolt avrà ancora qualche dubbio se correre i 100 o i 400 metri alle Olimpiadi di Pechino dove, insieme all’ex-uomo più veloce del mondo Powell e al campione Gay, potranno regalare all’atletica mondiale una delle sfide più avvincenti della storia dei Cinque Cerchi. E visto mai che in quella finale di big non possa esserci anche un azzurro: LUI. Per adesso è bello sperarlo. E allora…bravo Usain, ma FORZA SIMONE!

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La catarsi dei Planetanon

604° giorno post-Ikea.

Sentiremo presto parlare di loro. Li ho scoperti per caso, visto che la loro musica è stata la perfetta colonna sonora di questa GIORNATA SPECIALE. Cristiano Ballarini (testi e voci), Marco Barbaresi (chitarra), Manuele Pietroni (batteria), Paolo Finardelli (tastiera), Fabio Marconi (basso) in arte i PLANETANON. Una band, rigorosamente made in Marche, figlia di una realtà, Recanati, che si fa veramente fatica a definire “di provincia” specie quando si parla di arte e di cultura. Sarà forse per questo che i loro testi e il loro sound mi hanno subito colpito, anche perchè personalmente dentro vi ho percepito una forte empatia con il senso e l’atmosfera di certi miei scritti di qualche tempo fa. Davvero interessante pure il video, firmato da una giovane ma molto promettente video-maker Alessia Travaglini, per il loro ultimo singolo “CATARSI” che, già da qualche giorno, è nella top-ten della mia play-list insieme al resto del loro CD. E bravi ragazzi! Se volete conoscerli meglio visitate di corsa il loro sito ufficiale o il loro MySpace.

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Oscar Pistorius | Alle Olimpiadi sulle sue “cheethas”

603° giorno post-Ikea.

Oscar Pistorius & Alessio GiovanniniPiù che LE IENE, mi piace pensare che stavolta ad OSCAR PISTORIUS abbiano portato fortuna, almeno un po’, Ancona e il suo Palaindoor di atletica leggera, dove il 14 maggio è stato l’incredibile protagonista di una fantastica giornata di cui, se volete, potete leggere la cronaca che ho scritto QUI oppure vedere il VIDEO qui sotto.

Ma è di oggi la notizia più bella: “Oscar Pistorius può gareggiare ovunque voglia. Contro chi desideri. Anche nelle manifestazioni internazionali, a patto (ovvio) che ottenga il cosiddetto “entry standard” (per capirci: il minimo). Non è più un’opinione. E’ una sentenza, definitiva, prodotta questo pomeriggio dal TAS, il tribunale arbitrale dello sport di Losanna, che ha così rigettato la decisione della IAAF - indotta da uno studio tecnico dell’Università di Colonia - di escludere dall’attività dell’atletica il quattrocentista biamputato sudafricano. Le protesi di Pistorius, le famose “cheetas”, non avvantaggiano Pistorius. Lo dice sempre il TAS, che in particolare afferma che lo studio non dimostra in maniera incontestabile l’esistenza di vantaggi metabolici nell’utilizzo delle protesi.”

E questa secondo me la riflessione più sensata [a firma del Capo Ufficio Stampa Nazionale della FIDAL, Marco Sicari] con cui commentare la decisione del TAS: “In questi mesi, in tanti hanno scritto (troppe) cose su Oscar Pistorius. Non voglio (scusate, ma una volta ogni dieci anni ci si può anche concedere di parlare in prima persona) aggiungermi a questo sterminato esercito di opinion-leaders, di scienziati della parola, di depositari di ogni forma di verbo, di professionisti della certezza. Mi limito però solo ad una, amara, considerazione. Ci sono pochi vincitori in questa storia, ed una grande sconfitta: l’atletica. Che si sia dovuti arrivare al TAS per stabilire che un uomo privo delle gambe non trae vantaggio dal suo essere “diversamente abile”, è il trionfo dell’assurdo. Che l’atletica non abbia saputo cogliere autonomamente, e con i giusti automatismi, il valore di una sfida che avrebbe restituito significato, primato a tutto lo sport, fa male, fa davvero male. In quei giorni, dopo il Golden Gala, l’ho chiesto a tanti, senza ricevere risposta: a che serve lo sport? A che cosa serve, questo benedetto sport? La risposta va letta negli occhi di quelli che, grazie a Pistorius, hanno scoperto che esiste un mondo “altro”. E l’hanno finalmente guardato senza pregiudizi. Può l’atletica non andare fiera di questo? Grazie Oscar. Ci vediamo al Golden Gala, casa tua.”

E allora FORZA OSCAR! Io ho appena avuto la grande fortuna di conoscerti personalmente [presto online la video-intervista esclusiva] e restare senza parole di fronte al tuo essere così normale nella tua eccezionalità e così eccezionale nel tua normalità. Per pensarci.

Via | FIDAL.it

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WordCamp Milano | The red thong…

598° giorno post-Ikea.

MATT..WordCamp Milano, il giorno dopo. Si è appena conclusa da 24 ore la mia prima esperienza di barcamp. In due parole: insolita, ma curiosa. Interessanti gli interventi calati in un’atmosfera tra amici. Ecco in carne ed ossa gente di solito conosciuta solo attraverso un URL e a cui ci si è fidelizzati via RSS. Blogstar tipo LEI [già conosciuta QUI], LUI e LUI e LUI. E blogfriends come LEI o LUI. Poi, magari si scopre pure, dopo 3 ore, un gelato e un caffè, che una persona con cui si sta parlando è quell’infame [scherzooo... ;-) ] che poco tempo fa ha pubblicato delle tue foto su un altro sito, dimenticandosi accidentalmente la citazione! Già perdonata, però, ora che sei venuta a un barcamp di WP users, per favore molla Blogspot! Non vedi come sono quelli di WordPress? Guarda Matt Mullenweg [ecco la videointervista realizzata da Luca Conti] che WordPress l’ha creato e che, oggi a soli 24 anni, ha tra le mani una fortuna con parecchi di quegli zeri che bastano sicuramente a rendere la vita serena ben oltre la media del resto del Pianeta. Un ragazzo d’oro, simpatico e che soprattutto non si prende troppo sul serio. FORTE!!! Per le FOTO vi rimando, tra gli altri, all’album di gruppo creato da Wolly. Io conserverò gelosamente questo “scatto rubato” a cui, nella sua maniera e senza offesa per la gentile protagonista, lascerò fare da cornice al ricordo del mio primo WordCamp…

Credits | Photo PseudoTecnico

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Come nascono i bambini? | Spiegazione Rock

596° giorno post-Ikea.

How babies are made?Nella vita di qualunque persona arriva, prima o poi, il momento di una fatidica domanda. Una domanda molto importante, a cui, però, vengono spesso date delle risposte abbastanza idiote di cui, purtroppo, si perde la memoria quando, dopo anni, ci si ritrova ad essere dalla parte dell’adulto più o meno consapevole. Cicogne in volo con dei fagottini rosa o azzurri appesi al becco? Roba da matti!!! Frugoletti che spuntano sotto i cavoli? Figuriamoci…ma sai che puzza! Senza contare che, forse, oggi sarebbero davvero in pochi a bersi certe in-credibili storielle. E tutta questa improbabile fantasia solo perchè la nostra adorabile creatura ci ha appena chiesto: “COME NASCONO I BAMBINI?”…beh, ogni brava mamma, come potete leggere QUI, ha la sua bella spiegazione…anche se la versione più divertente e teneramente disincantata è senza dubbio quella del Simplicissimus ANTONIO…ma MTV propone anche una terza unconventional solution per svelare la stessa naturalissima verità con un video che il buon vecchio Adriano Celentano definirebbe senz’altro “ROCK”…GUARDATE UN PO’ QUI e dite voi cosa ve ne sembra…per riderci e per pensarci…

Via | AdRANTS

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I Word Camp…and you?

594° giorno post-Ikea.

WORD CAMP Milano 10 maggio 2008L’attesa è già durata abbastanza. Dopo quasi 2 anni passati nella blogosfera è venuto il momento di fare questo passo. E siccome finora non avevo mai fatto certe cose, l’idea migliore mi sembrava aspettare l’occasione giusta. Eccola. Finalmente. Almeno così mi pare. Milano, sabato 10 maggio 2008: WordCamp ovvero il barcamp fatto apposta per noi irriducibili WordPress users. E ovviamente aperto a tutti i curiosi [e affamati di spillette] del WP World che magari non stanno più nella pelle all’idea di vedere l’effetto che fa dal vivo mister Matt Mullenweg, guest star dell’adunanza milanese e, soprattutto, uno dei fondatori di questa piattaforma delle meraviglie. Poi sicuramente vi racconto…intanto se qualcun’altro volesse essere dei nostri all’Old Fashion Cafe fa ancora in tempo ad iscriversi QUI, dove trova anche tutte le informazioni e il programma della giornata.

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Oscar Pistorius | Intervista a un campione in-super-abile

593° giorno post-Ikea.

Sono davvero contento e pure un po’ emozionato. Mercoledì prossimo [14 maggio - ore 9:30] al Palaindoor di Ancona [per intenderci, il mio quartier generale] avrò la fortuna di poter conoscere e intervistare “The fastest thing on no legs” al secolo Oscar Pistorius che darà vita ad una specialissima sessione di allenamento davanti ad un pubblico di oltre 2.000 studenti. L’evento, intitolato “Desiderio, voglia di…mettersi in gioco!”, è organizzato dal Panathlon International Club di Ancona e sicuramente non mancherà di attirare nel capoluogo delle Marche il mondo dei media e tantissimi curiosi.

E a dirla tutta, speriamo che per quel giorno arrivi una bella notizia per questo giovane sudafricano con un sogno grande grande che solo una sentenza positiva del TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) di Losanna potrebbe far diventare finalmente realtà: partecipare alle Olimpiadi di Pechino accanto agli atleti normodotati. Anche se non faccio fatica ad immaginare il gran clamore che si scatenerebbe nel web e non solo in caso di un inappellabile ed agghiacciante “NO”. Personalmente avevo già espresso il mio punto di vista sulla vicenda, un anno fa, quando se ne parlava QUI su Blogosfere.

Ora, però, [prima magari rivedetevi il video della gara di Pistorius al Golden Gala 2007 di Roma], mi piacerebbe molto ricevere qualche consiglio/idea sulle domande da rivolgergli in occasione della mia intervista ad uno dei 100 personaggi [secondo il TIME] più influenti del Mondo. Grazie a chi vorrà farsi sentire e dire la sua come hanno fatto i Negramaro che hanno scelto proprio Oscar come protagonista del video della loro “Via le mani degli occhi”…per pensarci…

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Usain Bolt | Video 100 metri in 9.76

592° giorno post-Ikea.

Usain Bolt 9.76 100 m KingstonAlla faccia di chi pensa che la Jamaica sia soltanto roba per “affumicati” e il giardino ideale dove far crescere un certo tipo di erba…su quest’isola delle Grandi Antille, infatti, sembra proprio che non esistano limiti di velocità…semmai è VIETATO ANDARE PIANO! Anche se qualcuno continuerà sempre ad avere dei legittimi dubbi sulla totale “naturalezza” delle performance dei velocisti figli di questa Terra…comunque e fino a prova contraria è ancora bello credere alla favola di questi giovani che vedono nell’atletica leggera un trampolino di lancio per scalare i sei gradi di separazione tra sè e la fama di atleti più veloci del mondo…un modo magari anche per meritarsi una borsa di studio in qualche prestigioso college americano dove si sa lo sport ha tutta un’altra considerazione rispetto a quella che appartiene invece alla realtà del quasi 100% delle Università italiane…ma questa è un’altra [brutta] storia di casa nostra…

Il protagonista di oggi si chiama, invece, Usain Bolt, è nato a Trelawny il 21 agosto 1986 e ieri [3 maggio 2008] a Kingston in occasione del meeting “Jamaica International” ha corso i 100 metri in 9.76 [vento +1.8 m/s]. Praticamente a soli due centesimi dal record del Mondo [9.74] stabilito QUI, il 9 settembre 2007, dal suo più celebre connazionale Asafa Powell che, a questo punto, sente il fiato sul collo di questo giovane sprinter rampante, alto 1,93 m per 78 kg di peso, divenuto di fatto il secondo uomo più veloce del Pianeta con la dichiarata ambizione, però, di non restare a lungo il numero 2…senza dimenticare la sua medaglia d’argento vinta nel 2007 ai Mondiali di Osaka nei 20o m, specialità in cui vanta un eccellente personal best di 19.75…insomma per Powell, un avversario in più con cui dividersi i favori del pronostico per la conquista a Pechino della medaglia delle medaglie in una finale olimpica dei 100 m veramente “da brivido” e che potrebbe vedere sui blocchi di partenza, il primatista mondiale, Bolt e l’americano campione del mondo in carica Tyson Gay. Allora non resta altro che dire: “Ai vostri posti!”…le polveri sono già accesse…

Questo, intanto, è il video del 9.76 di Usain Bolt.

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