Coppa del mondo rugby: a Parigi baci alla francese tra uomini

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Coppa del Mondo di rugby - Parigi 2007E’ uno sport che ha finalmente ritrovato l’attenzione e la popolarità che merita. Uno sport dalle nobili radici che affondano nel lontano 1823 con la leggendaria corsa di quel giovane studente inglese chiamato Webb Ellis che, durante una partita di calcio [quando ancora tante regole non c’erano e il mondo poteva risparmiarsi l’emicranica comprensione del concetto di “fuorigioco”], afferrò il pallone con le mani e, invece calciarlo, partì a sorpresa con la palla in mano verso l’opposta linea di fondo fino a depositarla nell’area di porta della squadra avversaria. Era l’inizio, tra cronaca e romanzo, del RUGBY che, non a caso, prende il nome proprio dall’omonimo college della cittadina britannica in cui Ellis compì la sua piccola grande impresa.

E proprio a lui è intitolata la Coppa del Mondo di Rugby che mette in palio, appunto, il doratissimo “William Webb Ellis Trophy”, trofeo che resterà per sempre nella bacheca della squadra che riuscirà ad aggiudicarselo per tre volte. Sport di contatto per eccellenza e, per questo da alcuni considerato “violento a prescindere”, fino a questo momento la Coppa del Mondo è stata un affare del Nuovissimo Continente con Australia (vincitrice nel 1991 e nel 1999) e Nuova Zelanda (1987) a farla da padrone e alle quali finora hanno dato del filo da torcere solo Sud Africa (1995) e Inghilterra (2003).

Coppa del Mondo di rugby - Parigi 2007

La prossima edizione si terrà, a settembre del 2007, in Francia, a Parigi. E a giudicare da come viene promosso l’evento dal Comitato Regionale del Turismo di Parigi è evidente quanto questo sport, tra provocazione e irriverenza, si sia voluto adeguare, a modo suo, ai tempi della polemica infinita sui DICO che non dicono niente e della gloria in Cielo e PACS in terra…anche se questa bizzarra trovata pubblicitaria di un appassionato bacio alla francese di massa tra i giocatori, appesa su tutti i billboards e i video screen di Londra, più che un colpo basso ad una delle icone per eccellenza della virilità mondiale è, forse, opera di qualche creativo a caccia di frastuono che, giocando sull’ambiguità e il senso comune, ha così voluto un po’ stuzzicare gli spigoli dello spirito british e non solo quelli…e allora, come dice l’annuncio, “Godetevi il rugby nella capitale dell’amore.” [Enjoy rugby in the capital of love.] perchè non è vero che questo è soltanto uno sport da duri e da maschiacci, anzi…per pensarci.

6 comments

  1. barzo ha detto:

    mamma mia che limonata a stile libero!!!
    😛

  2. […] non possono essere femminili. PUBBLICITÀ // PUBBLICITÀ Comunque, come leggiamo in questo post, la campagna è rivolta alla Gran Bretagna dove sono già esposti giganteschi cartelloni con la […]

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  4. giovanni ha detto:

    ma va.. il rugby è da uomini + d qualsiasi altro sport quindi zitti!!!!!!!!!!

  5. Saulo ha detto:

    Che bello, volevo stare in mezzo…

  6. Real Madrid C.F. ha detto:

    Ragbi je sport za pedere-to govori ovaj plakat!

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