Archive for The days after…

Una capra arrosto per i 100 giorni di IKEA nelle Marche

101° giorno post-Ikea.

Finito il grande slam delle feste natalizie (finalmente!), gustiamoci quest’ultima domenica di relax prima di riprendere la nostra routine settimanale…e se, per caso, infondo alle tasche ci fosse rimasto qualche spicciolo della tredicesima o dei premi produzione (beato chi ha ancora un contratto di lavoro che prevede certe cose!) sopravvissuto agli stravizi delle Feste, un giro all’Ikea è proprio quello che ci vuole…

Ieri, tra l’altro, oltre che l’Epifania era il giorno numero 100 del megastore di Ancona Camerano…e non si poteva non festeggiare…solo che, invece, di spegnere le candeline su una torta, il clan di In punta di penna (Gabbo, Zazza, Simona, Alessandro, Luca, Elisa, Umberto, Marina, Lucio, Pamela, Paolo e Luigi), ispirato a quello che succede ogni anno a Gavle, ha scelto di scaldare un po’ l’atmosfera con un falò molto molto particolare… 

NB: naturalmente si tratta solo di una goliardata che, speriamo, sortisca affari sempre più d’oro per l’Ikea e che, magari, porti un po’ di fortuna e qualche bella monetina anche a tutti noi!!!  

FuturShow: quando i mobili Ikea saranno così…

98° giorno post-Ikea.

Io non mi ritengo un buon cliente Ikea principalmente per due motivi:

1) attualmente non ho bisogno di acquistare mobili e non ho nulla da arredare

2) ammesso che ne mi servisse anche solo un mobiletto per il bagno o, per utopia, la mitica libreria Billy, non saprei dove mettere le mani per montarla. Il fai da te, infatti, non fa per me…

Però, se un giorno i mobili Ikea fossero dotati di maggiore tecnologia e autonomia…più o meno così…

Chanel n°5: lo spot con Nicole Kidman che fa girare la testa

89° giorno post-Ikea.

Per il giorno di Santo Stefano, ovvero la Pasquetta del Natale, vi regalo un video-post che, per una volta, non c’entra niente con l’Ikea, ma che spero vi faccia almeno venire un po’ di voglia di andare al cinema a vedere qualcosa di meglio di Natale a New York (De Sica), Olè (Boldi) o Commedia Sexy (Bonolis).

Ultimamente, grazie agli spot di Sky, la ex più eccellente e più bella di Tom Cruise è una presenza quotidiana anche del piccolo schermo di milioni di Italiani. Ma, in questi giorni di festa, il popolo dello stivale e dello zapping sta ammirando la splendida Nicole Kidman anche in un altro cortometraggio pubblicitario d’autore. Il regista è Baz Luhrmann, lo stesso con cui Nicole ha lavorato in Moulin Rouge e l’oggetto dello spot è un’icona trascendentale della femminilità terrestre: il profumo Chanel N°5. Per intenderci, proprio quello con cui la diva delle dive, Marilyn Monroe si addormentava ogni sera, vestita, appunto, “soltanto di due gocce di Chanel N.5″

Per girare questo spot, frutto di quattro giorni di lavoro per tre minuti e poco più di pellicola, la Kidman ha elegantemente intascato la bellezza di due milioni di dollari! La colonna sonora è un classico di Claude Debussy “Claire de Lune” eseguito da Craig Armstrong. In Italia è approdato solo ora, ma, in realtà, risale a quasi tre anni fa.

L’attrice qui veste i panni della donna più famosa del mondo che per sfuggire dall’assedio dei paparazzi si lancia su un taxi dove incontra un illustre sconosciuto con la faccia e la mascella di Rodrigo Santoro e…

Per chi ha poca dimestichezza con l’inglese, cliccate qui per il video in italiano.

100 giorni di In Punta di Penna nella blogosfera

Cari amici, oggi non è soltanto il 79° giorno post-Ikea, ma è anche l’alba numero 100 di questo piccolo blog. Un’avventura letteraldigitale iniziata, per gioco e per sfida, il fatidico 8 settembre 2006, per colpaGRAZIE all’aiuto del sommo e paziente Gabbo che, forse, oggi ancora un po’ si pente di avermi fatto prendere questo vizio della grafomania on line

Vorrei, quindi, fare un po’ il punto di questi primi mesi di vita della mia adorata creatura:

  • n. 119 post pubblicati
  • n. 123 pagine indicizzate su Google
  • n. 8.088 visitatori diversi
  • n. 13.047 visite 
  • n. 27.568 pagine visualizzate
  • n. 221.478 accessi

blogosfera in punta di penna 100Beh, spero solo sia soltanto l’inizio…GRAZIE a voi tutti per avere la voglia e il coraggio di venirmi a leggere ogni giorno e, soprattutto, GRAZIE ad Ikea per continuare a fornirmi quotidianamente stimolanti spunti/argomenti per riderci e per pensarci

 E nell’attesa che Sua Maestà Google mi conceda finalmente il privilegio del PAGE RANK (intanto, però, mi ha sbattuto comunque in prima pagina con parecchie ed interessanti keywords..) sono andato a vedere dove stia messo In Punta di Penna nell’intricatissima mappa della blogosfera italana. Beh, per essere un pivellino, non mi lamento del mio posticino nella primissima periferia, appena fuori le mura del gotha delle superblogstar…infondo, non sono neanche troppo lontano dal web space di un guro telematico come Beppe Grillo…eh!eh! Ad maiora… :-)

blogosfera in punta di penna 100 giorni

Ancora maxi totem ad Ancona! La sedia di Silvi Claudio

79° giorno post-Ikea.

A dire il vero, questo imponente megalite mi era incredibilmente sfuggito d’occhio…nella mia avanscoperta del guerrilla marketing che aveva preceduto e accompagnato, con un’invasione di mobili giganti, l’apertura di Ikea ad Ancona, infatti, non avevo preso in considerazione questa “seggiolina” piazzata da tempo in zona Baraccola, lungo via 1°maggio…davanti allo show-room di un’altra mecca dell’arredamento marchigiano, ovvero il Silvi Claudio Centro Design (stile molto d’avanguardia e di gran gusto, ma sul nome, forse, si poteva essere un po’ più creativi…), autore di questo bel totem che, a differenza di quelli svedesi, sembra fatto proprio per restare per sempre…e che sia, in realtà, un messaggio subdolo alla concorrenza scandinava…della serie: “I nostri mobili durano nel tempo, invece i vostri fanno presto una brutta fine…”?!? Al mercato e al marketing l’ardua sentenza.    

Ingvar Kamprad, mister Ikea da 16 miliardi di euro all’anno

69° giorno post-Ikea

Leggete, leggete…e commentate pure….

I 300 più importanti patrimoni in mano a privati o famiglie residenti in Svizzera, di cui una maggioranza ha cittadinanza straniera, sono cresciuti in media del 14% nel 2006, grazie soprattutto all’euforia borsistica. Lo rivela l’annuale classifica della rivista Bilan. Il primato spetta ancora a Ingvar Kamprad, il magnate svedese di IKEA, con una ricchezza di 25-26 miliardi di franchi (16 MILIARDI DI EURO). Con 20-21 miliardi, al secondo posto figurano le famiglie Oeri e Hoffmann (Roche) e al terzo il russo Victor Vekselberg (Soual), con 14-15 miliardi.

Per tutti i denigratori e miscredenti dell’ikeanesimo: forse non è più il caso di dire che quelli dell’IKEA siano solo mobili da “quattro soldi”

Pianeta Ikea: prova qualità e customer satisfaction. L’intervista a Pallyseven

65° giorno post-Ikea.

E dopo aver fatto la conoscenza di Anna e dell’ex di Ikea, oggi la parola passa finalmente ai clienti. In Punta di Penna ne ha pescato uno nella Rete che ci ha rilasciato un’intervista allucinante e a tratti sconvolgente…il suo nick d’arte è Pally…PALLYSEVEN.

 Avevi mai fatto acquisti da Ikea?
Il mio primo acquisto Ikea è stato allo store di Casalecchio di Reno nel Gennaio 2005
Che cosa avevi comprato?
Uno splendido esemplare di Pipistrello Svedese….ikea pipistrello batman
Quanto avevi speso?
La modica cifra di 1 euro…
Cioè: abbastanza, troppo o troppo poco?
Naturalmente poco…tanto poco che ho deciso di costruire una piccola arca di Noè abitata da animali Ikea: il secondo acquisto è stato, infatti, il mitico Sorcio!
Abbiamo saputo che recentemente hai acquistato anche dei letti, quanto tempo hai dovuto aspettare per la consegna?
Appena una settimana…e, nel frattempo, ho dormito appeso a testa in giù insieme all’amico Pipistrello (nell’Arca…)
Che forma avevano i tuoi letti quando erano ancora imballati?
Purtroppo avevano delle forme falliche…sono decisamente più belli montati!
E’ stato facile/divertente montare i tuoi mobili o ti è scappata pure qualche parolaccia?
Parolacce in Italiano…più qualche imprecazione…naturalmente in Svedese!
Anna Ikea Ma secondo te, Anna, l’assistente on-line di IKEA è sexy?
Sotto sotto quell’Anna mi sembra una gran maiala…
Se ti chiedesse di fuggire con lei, dove scappereste?
Dentro il mega ascensore che porta ai parcheggi…bloccandolo dall’interno…ovviamente!
E’ vero che seguire il libretto di istruzioni IKEA è un gioco da ragazzi?
Lo definirei una gran caxxata (scusate il termine forte…ma rende l’idea!)
Alla fine dell’operazione di montaggio ti è mancato o avanzato qualche pezzo?
I pezzi erano tutti…nè più nè meno…
Quanto tempo ci hai messo in tutto?
Diciamo 90 minuti, senza tempi supplementari, calci di rigore e eventuali testate di Materazzi a Zidane…
Li hai montati da solo?
Anche se non è vero …sì, li ho montati da solo!
Ci dormirai da solo?
Ci dormirò con Anna, se si stufa di farlo in ascensore…
Dicono che i mobili IKEA siano anche a prova di Kamasutra…in questo senso qual è la tua esperienza?
Ho avuto a che fare con 2 mobili per i Cd e Dvd: un’esperienza irripetibile…al sol pensiero mi viene la pelle d’oca…
Secondo te com’è la qualità IKEA?
La qualità Ikea e’ paragonabile alla classe calcistica di Diego Armando Maradona…
Vale quello che costa?
La qualità è eccellente, il costo irrisorio: impossibile poter desiderare di meglio…
Se non ci fosse stata IKEA, dove avresti comprato i tuoi mobili?
Penso al Mercatone…anche se associare la parola “mobile” a qualcosa che non sia Ikea…beh…mi fa brutto…ti prego di non pormi più questa domanda per non urtare la mia sensibilità…

IKEA: Don't fuck the bed!

Quindi, tornerai presto da Ikea?
Eh sì, tornerò molto presto allo scatolone gialloblù delle meraviglie, per comprare la splendida libreria “Billy”
Secondo te, da quando ha aperto IKEA nelle Marche, è cambiato qualcosa oltre all’arredamento di molte case?
E’ cambiata la vita di tutti noi Marchigiani: a partire dal fatidico 28 settembre,io, ad esempio, mi sento una persona migliore…
Io non sono mai stato da IKEA, dammi almeno 3 buoni motivi per andarci oppure per tenermene alla larga…
Ho 3 buoni motivi:
1) Le ragazze che visitano il negozio: sempre belle ed eleganti…
2) Le polpette al Mirtillo…e il dolcetto svedese…
3) Per “rubare” le splendide matite…

VIDEO SHOCK: working at Ikea…

57° giorno post-Ikea.

All’indomani dell’inquietante intervista all’ex di Ikea, In Punta di Penna propone ai suoi sempre più numerosi lettori un altro scottante documento relativo alle condizioni in cui, specie in campagna promozionale e in zona week-end, è costretto a lavorare lo yellow people dei dipendenti della multinazionale svedese fondata dal magnate dell’arredamento Ingvar Kamprad…     

E adesso chi avrà ancora il coraggio di spedire il proprio curriculum vitae ad Ikea? [:-)]