Archive for Strana-mente

Per vedere di nascosto l’effetto che fa…

835° giorno post-Ikea.

“Non so che immagine abbia di me il mondo, ma io mi vedo come un bambino che gioca sulla riva del mare, e di tanto in tanto si diverte a scoprire un ciottolo più levigato o una conchiglia più bella del consueto, mentre davanti mi si stende, inesplorato, l’immenso oceano della verità”
[Isaac  Newton]

Real Show Online Facebook | Guarda un po’ chi c’è…

805° giorno post-Ikea.

1° REAL SHOW ON LINE DI FACEBOOK: ormai sono in gioco e allora devo giocare! Da metà gennaio mi vedrete all’opera sul FacciaLibro insieme ad altri 19 concorrenti a postare video e articoli su temi che saranno di volta in volta proposti dalla commissione degli opinionisti guidati dalla super presidentessa Janet Pitarresi. Quindi niente a che vedere con isole, case, talpe e fattorie del piccolo schermo. Comunque vada sarà un successo! Spero solo che, come sempre, tutto sia un po’ per ridere e un po’ per pensarci. Ci vediamo su Facebook…se vi va!

GRAZIE a: Silvia Zannini per le riprese del video e ai Planetanon per avermi prestato la loro “Catarsi” come colonna sonora.

La catarsi dei Planetanon

604° giorno post-Ikea.

Sentiremo presto parlare di loro. Li ho scoperti per caso, visto che la loro musica è stata la perfetta colonna sonora di questa GIORNATA SPECIALE. Cristiano Ballarini (testi e voci), Marco Barbaresi (chitarra), Manuele Pietroni (batteria), Paolo Finardelli (tastiera), Fabio Marconi (basso) in arte i PLANETANON. Una band, rigorosamente made in Marche, figlia di una realtà, Recanati, che si fa veramente fatica a definire “di provincia” specie quando si parla di arte e di cultura. Sarà forse per questo che i loro testi e il loro sound mi hanno subito colpito, anche perchè personalmente dentro vi ho percepito una forte empatia con il senso e l’atmosfera di certi miei scritti di qualche tempo fa. Davvero interessante pure il video, firmato da una giovane ma molto promettente video-maker Alessia Travaglini, per il loro ultimo singolo “CATARSI” che, già da qualche giorno, è nella top-ten della mia play-list insieme al resto del loro CD. E bravi ragazzi! Se volete conoscerli meglio visitate di corsa il loro sito ufficiale o il loro MySpace.

WordCamp Milano | The red thong…

598° giorno post-Ikea.

MATT..WordCamp Milano, il giorno dopo. Si è appena conclusa da 24 ore la mia prima esperienza di barcamp. In due parole: insolita, ma curiosa. Interessanti gli interventi calati in un’atmosfera tra amici. Ecco in carne ed ossa gente di solito conosciuta solo attraverso un URL e a cui ci si è fidelizzati via RSS. Blogstar tipo LEI [già conosciuta QUI], LUI e LUI e LUI. E blogfriends come LEI o LUI. Poi, magari si scopre pure, dopo 3 ore, un gelato e un caffè, che una persona con cui si sta parlando è quell’infame [scherzooo… 😉 ] che poco tempo fa ha pubblicato delle tue foto su un altro sito, dimenticandosi accidentalmente la citazione! Già perdonata, però, ora che sei venuta a un barcamp di WP users, per favore molla Blogspot! Non vedi come sono quelli di WordPress? Guarda Matt Mullenweg [ecco la videointervista realizzata da Luca Conti] che WordPress l’ha creato e che, oggi a soli 24 anni, ha tra le mani una fortuna con parecchi di quegli zeri che bastano sicuramente a rendere la vita serena ben oltre la media del resto del Pianeta. Un ragazzo d’oro, simpatico e che soprattutto non si prende troppo sul serio. FORTE!!! Per le FOTO vi rimando, tra gli altri, all’album di gruppo creato da Wolly. Io conserverò gelosamente questo “scatto rubato” a cui, nella sua maniera e senza offesa per la gentile protagonista, lascerò fare da cornice al ricordo del mio primo WordCamp…

Credits | Photo PseudoTecnico

Come nascono i bambini? | Spiegazione Rock

596° giorno post-Ikea.

How babies are made?Nella vita di qualunque persona arriva, prima o poi, il momento di una fatidica domanda. Una domanda molto importante, a cui, però, vengono spesso date delle risposte abbastanza idiote di cui, purtroppo, si perde la memoria quando, dopo anni, ci si ritrova ad essere dalla parte dell’adulto più o meno consapevole. Cicogne in volo con dei fagottini rosa o azzurri appesi al becco? Roba da matti!!! Frugoletti che spuntano sotto i cavoli? Figuriamoci…ma sai che puzza! Senza contare che, forse, oggi sarebbero davvero in pochi a bersi certe in-credibili storielle. E tutta questa improbabile fantasia solo perchè la nostra adorabile creatura ci ha appena chiesto: “COME NASCONO I BAMBINI?”…beh, ogni brava mamma, come potete leggere QUI, ha la sua bella spiegazione…anche se la versione più divertente e teneramente disincantata è senza dubbio quella del Simplicissimus ANTONIO…ma MTV propone anche una terza unconventional solution per svelare la stessa naturalissima verità con un video che il buon vecchio Adriano Celentano definirebbe senz’altro “ROCK”…GUARDATE UN PO’ QUI e dite voi cosa ve ne sembra…per riderci e per pensarci…

Via | AdRANTS

Caro Presidente…

570° giorno post-Ikea.

In questo tempo di E-lezioni MTV lancia questa interessante iniziativa ed io rispondo. Prendo il mio nuovo Nokia E65 e la mia bella penna digitale e scrivo Caro Presidente…”. Mi raccomando…ANDATE A VOTARE! E se volete, poi, ditegliene quattro anche voi…

Video: Caro Presidente… – inpuntadipenna- Video GroupsCrea il tuo blog con audio, foto e video su www.mtv.it!

“Caro Presidente, ci avete sempre detto “studiate!” e abbiamo preso una laurea…ci avete sempre detto “leggete tanto, non guardate troppa tv, fate sport, imparate le lingue, il computer e internet” e noi vi abbiamo dato retta…ce l’abbiamo messa tutta!…ci avete sempre detto “la buona educazione”, ok anche se oggi magari qualche parolaccia ci scappa lo stesso…ci avete sempre detto “voi siete il futuro”, ma nel nostro presente di giovani italiani mancano ancora tante importanti certezze. Caro Presidente, non è mica vero che siamo tutti bamboccioni tutti vizi e niente valori, ma per favore anche voi anche ogni tanto il nostro essere giovani fatelo diventare una ricchezza e non un problema solo perchè secondo voi grandi della politica non abbiamo ancora l’età giusta per…grazie Presidente e buon lavoro!”

Ikea Budapest | Peppi inviato speciale

557° giorno post-Ikea.

Ormai quando si parla di IKEA sono sempre più latitante…per fortuna che ho un amico eccezionale come Giuseppe de Filippis che [ormai trapiantato a Budapest per la sua nuova avventura professionale internazionale e multinazionale] non si è fatto sfuggire l’opportunità di offrirmi uno sfizioso reportage in diretta dall’IKEA della capitale dell’Ungheria. Caro Peppi, hai fatto davvero un ottimo lavoro. GRAZIE! E complimenti per la tua spalla…non me ne voglia il caro Valerio Conte di Toccamona che ti aveva affiancato nel tuo servizio dall’IKEA di Bari, ma la bella Marie Louise fa decisamente un altro effetto…e voi che ne dite? [Post Scriptum per Peppi: non è che tra un po’ ce la ritroviamo on line in una delle tue bollenti softgallerie?

L’Oceano in una pozzanghera…

554° giorno post-Ikea.

Una volta vi avevo già fatto leggere del mio “RISVEGLIO”. Questa è, invece, “LA POZZANGHERA”…un’altra reminiscenza di quando alla mia penna di liceale piaceva scrivere in versi…

“Io sono
una pozzanghera.

Velieri di foglie
solcano
i fiumi senz’argini del mio spirito
in cerca dell’Ormai
nell’Altrove di me.

Approderanno
chissà
nello stagno vibrante
della memoria
lontano dagli abissi striscianti
dimenticati dal maestrale.

Non piove più.

Nel cielo
galleggia
il mio riflesso di Oceano.

Addosso
mi sento
la mia stilla di temporale.”

E siccome oggi mi va proprio di fare il romantico fino in fondo concludo con il video di questa canzone scioccamente caduta nel dimenticatoio della musica italiana dopo il solito varietà del Festival di Sanremo [anno 2003]. A cantarla è tal Annalisa Panetta, meglio conosciuta come LISA [sì, quella di “Sempre” per chi se la ricorda…] che, però [siccome è vero che nessuno è mai profeta in patria] la sua rivincita discografica se l’è presa grazie al la sua rivincita discografica se l’è presa grazie al famoso tenore americano Josh Groban che ha voluto reinterpretare il suo brano, arrivando a vendere qualcosa come 5.000.000 di copie. Per pensarci.