Archive for L’attesa

martedì…mercoledì…giovedì…

9°-8°-7° giorno ante-Ikea.

Ancona chiama Ikea o Ikea chiama Ancona? O forse – è meglio – Ikea chiama tutti, Ancona pure. E’, infatti, alle porte, salvo ritardi e imprevisti, il giorno dell’affollatissimo (almeno così si immagina) taglio del nastro…macchè del tronco! Questi son svedesi e alle forbici preferiscono l’accetta! Ma sarà mica un’ascia di guerra? Vero è che se loro hanno, ormai, deciso di colonizzare questa terra con uno stile “chessene” della globalizzazione, sicuramente non risparmieranno colpi e strategie del loro miglior repertorio…ma tranquilli!…trattasi solo di battaglia commerciale a suon di credenze, cassettiere e mobiletti portaoggetti montabili e smontabili, componibili e scomponibili…per quello che riguarda il sottoscritto, quindi, una battaglia (ahimè!) sostanzialmente persa in partenza…nel senso che il mio feeling e la mia manualità in fatto di “fai da te” sono qualcosa di abbastanza virtuale…per intenderci, già da piccolo e, forse, pure oggi, se mi capita di essere alle
prese con un’invenzione semplice, ma geniale come l’ovetto Kinder sicuramente dimostro di avere grande accanimento per il ghiotto guscio bi-gusto di cioccolato e altrettanto disinteresse per il contenuto “sorprendente” dell’ovulo di plastica colorata…ma infondo cosa ci vorrà mai a montare una macchinina o un pupazzetto quando c’è un foglietto delle istruzioni decifrabile persino da un bambino di appena 36 mesi?!? Facile, no?Sì, infatti, alla fine, bene o male, anch’io riesco a mettere in piedi, con soddisfazione, la mia bella sorpresina…ma, non sono sicuro che se dovessi avere tra le mani anche solo un banale tavolinetto “8 pezzi e 4 viti” dell’Ikea, probabilmente, data la mia pigrizia cinetica e la mia comprovata non propensione all’assemblaggio di componenti e all’utilizzo di giraviti e affini, la cosa, per me, potrebbe divenire ben più che un’impresa, senza garanzia per il risultato finale, ovviamente…però, se magari all’Ikea qualcuno pensasse a degli scatoloni di cioccolato per tutta la mobilia ”prendi, porta e monta a casa”, non è da escludere che potrei diventare un piccolo campione nell’assemblaggio delle cucine componibili!!!     

Meno 10…sott’acqua…

10° giorno ante-Ikea.

Tanto tuonò che piovve. Ma altro che acquazzone! Alla faccia della nuvoletta passeggera! Uno non fa in tempo ad allontanarsi per qualche giorno da casa ed ecco che, la durata di un week-end, non troppo lontano da dove vivi, le strade diventano fiumi, i campi annegano come risaie e le auto sottosopra si trasformano in strani sommergibili…e mia mamma in pena che puntualmente mi telefona per verificare che io sia vivo e “asciutto”…ha appena visto in tv le scene di Osimo Stazione (AN) sommersa da un catastrofico nubifragio, un disastro senza precedenti da queste parti…danni gravissimi alle cose, ma per fortuna non ci sono vittime…anche se questo tsunami d’acqua dolce lascerà sicuramente dietro di sè parecchi e pesanti segni nella quotidianità di chi qui ci abita e, soprattutto, ci lavora da una vita…si parlava addiritura di quasi 2000 posti di lavoro a rischio…sinceramente spero che siano solo le solite stime improvvisate del giorno dopo strillate solo per vendere qualche giornale in più…mi ricordo quando le mie parti furono ripetutamente scosse dal terremoto…mamma mia che strizza! Eppure anche quella volta sembrava quasi che il mondo stesse per finire, ma, poi, subito la gens marchigiana, tanto riservata quanto infaticabile, ha tirato fuori il meglio di sè e si è rimboccata prontamente le maniche…e, così, nel giro di non troppo tempo la vita è tornata alla normalità. E con grande slancio. Questa è la vera forza di chi sa cadere sempre in piedi. Ed anche stavolta sarà così. Ne sono sicuro.

E per fortuna che l’onda d’acqua piovana ha risparmiato miracolosamente il cantiere più veloce della storia dell’edilizia regionale che, tra 10 giorni esatti (salvo imprevisti dell’ultim’ora), consegnerà a questa terra di provincia anche un altro e significativo primato, ovvero quello della zona con la più elevata concentrazione di attività commerciali (dalla piccola alla grande distribuzione)d’Europa…GULP!!!

Da apprezzare, comunque, l’impegno concreto del colosso svedese negli aiuti alla popolazione colpita dal nubifragio. GRAZIE.

E un’altra domenica se ne va…

Ikea by night...18esimo giorno ante-Ikea. Smaltita la notte bianca, domani sarà un giorno terribile e non solo perchè ricorrerà l’anniversario dell’11 settembre. Personalmente non sopporto il rituale di quelli che, in nome di non so quale curiosità, aspettano il lunedì mattina per aprire un forum dal titolo: “Che cosa hai fatto questo week-end?” E non capisco se per queste persone sia più irrefrenabile la voglia di ascoltare o di raccontare. Propenderei, però, volentieri sulla seconda…anche se confesso che certi racconti possono diventare degli ottimi spunti per riflettere su chi siamo e, soprattutto, dove stiamo andando…per esempio, in quanti avranno atteso questo finesettimana per buttarsi in pellegrinaggi di massa verso i nuovi teatri dello “spettacolo della merce”…sì, il centro commerciale o l’outlet, meglio della spiaggia o della montagna anche quando non piove…solo un giro, un’occhiatina, con i carrelli luccicanti in cui diluviano prontamente fiumi di affari da non perdere, mentre le tasche e il portafogli si fanno sempre più leggeri…ma chissene!…domenica è sempre domenica!Mica siamo degli straccioni, NOI!!! Mal che vada, appena fuori dalle cattedrali del “comprami!comprami!” c’è giusto qualche omino sempre pronto a prestarci tutti i soldi che vogliamo e a regalarci pure la carta di credito…poco importa che il tasso d’interesse non sia proprio un tasso zero e che, quando avremo finito di pagare il nostro debito ci servirà urgentemente un altro prestito per la dentiera…i soliti discorsi…ma, del resto, come si potrebbe rinunciare a tutto questo?

Ikea: work in progress by night...A proposito, comunicazione per tutti gli irriducibili, marchigiani e non solo, del mobile “take-away” che, ogni week-end, se vanno a Bologna non vanno in Piazza Grande o che se partono per Roma non è certo per andare a vedere il Colosseo: “La vostra attesa è quasi finita!!!” Tra poco meno di tre settimane il vostro “paese dei balocchi” aprirà direttamente sotto casa. E, poi, c’è da scommetterci…non sarà solo di sabato e domenica, ma anche lunedì, martedì, mercoledì, etc….traffico permettendo!Ovviamente.

UEEEEEEE!!!! – I’m waiting for…la Notte Bianca

19esimo giorno ante-Ikea. Primo vagito, primo articolo del blog. Estate quasi finita, scuola alle porte (e chissene tanto io è da un pezzo che non ci vado più, anche se molti, compresa mia madre e la mia prof, stanno ancora aspettando e pregando il Cielo che io prenda questo benedetto pezzo di carta!) e, stasera, la mitica notte bianca! WOW! Non bastavano già Natale, Capodanno e Ferragosto…adesso bisognava per forza inventarsi anche un’altra occasione per buttarsi in strada e schiamazzare fino all’alba. Inspiegabili fenomeni di aggregazione collettiva. Sostanzialmente innocui, ma sono davvero così divertenti? E poi, scusate…ma la notte non era fatta per riposare o, forse, ormai siamo del tutto accondiscendenti alla logica del “chi dorme non piglia pesci”? Comoda complicità di circostanza. E allora, così sia. Andiamocene tutti “a pesca” stasera! Nelle piazze, per le strade, tra concerti chic e atmosfere schock, regoliamo il nostro volume sulla frequenza ultrasonica della folla e tuffiamoci in un tour che inizia doverosamente con l’aperitivo e finisce, per forza, con cornetto e cappuccino. Mi raccomando, però, domani pomeriggio, poi, tutti in giro con griffatissimi o taroccatissimi (tranqui, non li riconosce nessuno!) occhiali da sole copri-occhiaie per narrare, a suon di sbadigli, l’entusiasmante delirio della vostra notta bianca. Ma, per favore, siate consapevoli del fatto che non c’è un premio o una medaglia per colui o colei che, nella gara ad’oltranza dell’“a che ora sei andato a dormire?”, millanta l’audacità di non aver ancora messo piede nella propria camera da letto!!!

E mentre in tanti stasera faranno di tutto per fare tardi, a caccia di qualcosa di veramente eccezionale da raccontare domani, laggiù, sono, ormai, mesi che in molti la notte la passano in bianco a lavorare per completare, entro la fatidica data, quell’immenso scatolone gialloblu delle meraviglie! Mancano solo 19 giorni al “giorno x”. Poi, niente sarà più come prima. Ma chissà se stasera anche lì dentro c’è una festa?