Archive for Cotidie

Real Show Online Facebook | Guarda un po’ chi c’è…

805° giorno post-Ikea.

1° REAL SHOW ON LINE DI FACEBOOK: ormai sono in gioco e allora devo giocare! Da metà gennaio mi vedrete all’opera sul FacciaLibro insieme ad altri 19 concorrenti a postare video e articoli su temi che saranno di volta in volta proposti dalla commissione degli opinionisti guidati dalla super presidentessa Janet Pitarresi. Quindi niente a che vedere con isole, case, talpe e fattorie del piccolo schermo. Comunque vada sarà un successo! Spero solo che, come sempre, tutto sia un po’ per ridere e un po’ per pensarci. Ci vediamo su Facebook…se vi va!

GRAZIE a: Silvia Zannini per le riprese del video e ai Planetanon per avermi prestato la loro “Catarsi” come colonna sonora.

Calendario TAM 2009 | Atlete in posa per il Senegal

802° giorno post-Ikea.

Per la serie quando l’atletica si fa bella e buona per una giusta causa. Diamo una mano alle bellissime ragazze delle Tecno Adriatletica Marche che si sono messe in posa per un calendario molto speciale. L’obiettivo è quello di donare un sorriso ai bambini del Senegal, sostenendo l’Associazione di Volontariato Akuna Matata che sta promuovendo una raccolta fondi per costruire un ambulatorio pediatrico e ginecologico nel villaggio di Mbour, vicino Dakar.

Per info e per ordinare il calendario (donazione di 10 euro) basta contattare la segreteria della Tecno Adriatletica Marche: Tel./Fax 0735 753174 E-mail: tecnoadriatleticamarche@gmail.com Blog: TAM TAM. A partire dal 15 dicembre 2008 sarà in vendita anche nelle edicole di San Benedetto del Tronto (AP).

Intanto rifatevi gli occhi con il video del backstage del Calendario TAM 2009:

E questo è il risultato:

Save the Children | Regala uno Yak!

Presto sarà di nuovo giorno…

772° giorno post-Ikea.

Non se ne può più di sentir parlare di crisi! I problemi ci sono. Sono innegabilmente gravi. E vanno affrontati. Con coscienza e rimboccandosi tutti le maniche, però! Io non ho paura del futuro, ma di chi vuole metterci paura. A tutti i costi. Esco dal buio di questo lungo silenzio nella blogosfera solo perchè sento il bisogno di ripetere insistentemente a me stesso e di scrivere in maiuscolo questo: “SVEGLIA!!! PRESTO SARA’ DI NUOVO GIORNO!” Dipende da noi. Soprattutto. Per pensarci…

Blog Compleanno Luca Conti!

689° giorno post-Ikea.

E dopo un lungo e buio silenzio, venne il giorno in cui finalmente il sottoscritto tornò a postare qualcosa. Il giorno del 33esimo compleanno di Mister Pandemia. Caro Luca, io gli auguri te li faccio così, con questo video.

BOLT! 9.72 record del mondo 100 m [video]

619° giorno post-Ikea.

Usain Bolt, 9\Mi dispiace per LUI, anche perchè il suo primato l’aveva fatto, nemmeno un anno fa, proprio in Italia a Rieti. Ma dopo aver già visto correre Usain Bolt COSì, sembrava quasi scontato che quel record del mondo avesse i centesimi contati.

Grande impresa, Grande Mela. L’occasione giusta è stata, infatti, ieri [sabato 31 maggio 2008] il Reebok Grand Prix allo Ichan Stadium di New York. Il tempo, veloce come mai nessun altro essere umano sulla Terra, 9″72.

E a rendere ancora più autorevole il risultato di questo inafferrabile giamaicano di 21 anni è che nella stessa gara ha battuto di 0”07 Tyson Gay, ovvero il più quotato sprinter statunitense e, soprattutto, il Campione del Mondo in carica.

E pensare che qualcuno aveva avuto il coraggio di dirgli che era troppo alto per lo sprint breve…bah!…piuttosto, chissà se adesso il giovane Bolt avrà ancora qualche dubbio se correre i 100 o i 400 metri alle Olimpiadi di Pechino dove, insieme all’ex-uomo più veloce del mondo Powell e al campione Gay, potranno regalare all’atletica mondiale una delle sfide più avvincenti della storia dei Cinque Cerchi. E visto mai che in quella finale di big non possa esserci anche un azzurro: LUI. Per adesso è bello sperarlo. E allora…bravo Usain, ma FORZA SIMONE!

La catarsi dei Planetanon

604° giorno post-Ikea.

Sentiremo presto parlare di loro. Li ho scoperti per caso, visto che la loro musica è stata la perfetta colonna sonora di questa GIORNATA SPECIALE. Cristiano Ballarini (testi e voci), Marco Barbaresi (chitarra), Manuele Pietroni (batteria), Paolo Finardelli (tastiera), Fabio Marconi (basso) in arte i PLANETANON. Una band, rigorosamente made in Marche, figlia di una realtà, Recanati, che si fa veramente fatica a definire “di provincia” specie quando si parla di arte e di cultura. Sarà forse per questo che i loro testi e il loro sound mi hanno subito colpito, anche perchè personalmente dentro vi ho percepito una forte empatia con il senso e l’atmosfera di certi miei scritti di qualche tempo fa. Davvero interessante pure il video, firmato da una giovane ma molto promettente video-maker Alessia Travaglini, per il loro ultimo singolo “CATARSI” che, già da qualche giorno, è nella top-ten della mia play-list insieme al resto del loro CD. E bravi ragazzi! Se volete conoscerli meglio visitate di corsa il loro sito ufficiale o il loro MySpace.

Oscar Pistorius | Alle Olimpiadi sulle sue “cheethas”

603° giorno post-Ikea.

Oscar Pistorius & Alessio GiovanniniPiù che LE IENE, mi piace pensare che stavolta ad OSCAR PISTORIUS abbiano portato fortuna, almeno un po’, Ancona e il suo Palaindoor di atletica leggera, dove il 14 maggio è stato l’incredibile protagonista di una fantastica giornata di cui, se volete, potete leggere la cronaca che ho scritto QUI oppure vedere il VIDEO qui sotto.

Ma è di oggi la notizia più bella: “Oscar Pistorius può gareggiare ovunque voglia. Contro chi desideri. Anche nelle manifestazioni internazionali, a patto (ovvio) che ottenga il cosiddetto “entry standard” (per capirci: il minimo). Non è più un’opinione. E’ una sentenza, definitiva, prodotta questo pomeriggio dal TAS, il tribunale arbitrale dello sport di Losanna, che ha così rigettato la decisione della IAAF – indotta da uno studio tecnico dell’Università di Colonia – di escludere dall’attività dell’atletica il quattrocentista biamputato sudafricano. Le protesi di Pistorius, le famose “cheetas”, non avvantaggiano Pistorius. Lo dice sempre il TAS, che in particolare afferma che lo studio non dimostra in maniera incontestabile l’esistenza di vantaggi metabolici nell’utilizzo delle protesi.”

E questa secondo me la riflessione più sensata [a firma del Capo Ufficio Stampa Nazionale della FIDAL, Marco Sicari] con cui commentare la decisione del TAS: “In questi mesi, in tanti hanno scritto (troppe) cose su Oscar Pistorius. Non voglio (scusate, ma una volta ogni dieci anni ci si può anche concedere di parlare in prima persona) aggiungermi a questo sterminato esercito di opinion-leaders, di scienziati della parola, di depositari di ogni forma di verbo, di professionisti della certezza. Mi limito però solo ad una, amara, considerazione. Ci sono pochi vincitori in questa storia, ed una grande sconfitta: l’atletica. Che si sia dovuti arrivare al TAS per stabilire che un uomo privo delle gambe non trae vantaggio dal suo essere “diversamente abile”, è il trionfo dell’assurdo. Che l’atletica non abbia saputo cogliere autonomamente, e con i giusti automatismi, il valore di una sfida che avrebbe restituito significato, primato a tutto lo sport, fa male, fa davvero male. In quei giorni, dopo il Golden Gala, l’ho chiesto a tanti, senza ricevere risposta: a che serve lo sport? A che cosa serve, questo benedetto sport? La risposta va letta negli occhi di quelli che, grazie a Pistorius, hanno scoperto che esiste un mondo “altro”. E l’hanno finalmente guardato senza pregiudizi. Può l’atletica non andare fiera di questo? Grazie Oscar. Ci vediamo al Golden Gala, casa tua.”

E allora FORZA OSCAR! Io ho appena avuto la grande fortuna di conoscerti personalmente [presto online la video-intervista esclusiva] e restare senza parole di fronte al tuo essere così normale nella tua eccezionalità e così eccezionale nel tua normalità. Per pensarci.

Via | FIDAL.it