Ancona: nuova viabilità in centro [istruzioni per l’uso]

285° giorno post-Ikea.

Ancona nuova viabilità in CentroOgni giorno, nella vita di ciascuno di noi succede qualcosa. Anche se, a volte, per distrazione o per fretta, non ce ne accorgiamo. Ma succede. Sempre. Figuriamoci quando a cambiare è la viabilità di una città di 100.000 abitanti. Il gran giorno è stato lunedì 9 luglio 2007, una data che di sicuro rimarrà ben stampata nella mente di chi vive ad Ancona. Il capoluogo delle Marche, infatti, dopo aver inaugurato un anno fa la Galleria S. Martino grazie a cui il Centro ha finalmente avuto un altro ingresso, ha attuato la pedonalizzazione completa di una delle sue principali “arterie”, Corso Garibaldi. Sottosopra, invece, la viabilità dell’altra grande via parallela del cuore della città dorica, Corso Stamira, in cui è stato incanalato su due corsie [quella centrale e quella di destra] il traffico privato e i mezzi pubblici in uscita da Piazza Cavour. La terza corsia è adesso percorribile solo in entrata per chi arriva dal Porto, fino all’incrocio con Via Podesti dove i veicoli in transito [ATTENZIONE!] sono costretti ad una deviazione obbligatoria. Inevitabili [ma erano prevedibili] le lamentele e le proteste dei commercianti del Centro che in qualche modo vedono terribilmente a rischio i loro affari. Ma, in realtà, l’ambizioso obiettivo con cui è nato questo progetto è quello di un vero e proprio rilancio del Centro Storico, a partire da una ristrutturazione completa della nuova area pedonale [con tanto di nuova pavimentazione] in modo da garantirne una progressiva e meritata valorizzazione. Con la speranza che la gente inizi ad apprezzare anche l’utilità e la comodità dei mezzi di trasporto pubblici che, a questo punto, dovranno dare per forza un’ulteriore prova di efficienza per risultare un’opzione più appetibile agli occhi dei cittadini. Insomma, l’evoluzione necessaria, come l’ha definita il Comune di Ancona nell’apposita campagna di informazione ideata per l’occasione. Staremo a vedere…intanto guardatevi pure questo video in cui [grazie all’indispensabile collaborazione di Gabbo e Anconews] abbiamo provato a far vedere il prima e il dopo della rivoluzione del traffico nel Centro di Ancona…per pensarci…

4 comments

  1. […] con cui celebrare questo evento e produrre 2 filmati, uno montato da Alessio per In punta di penna (disponibile online da ieri) e l’altro montato da Andrea per Anconews (che sarà inserito all’interno della […]

  2. Riccardo ha detto:

    Non sono di Ancona, ma posso dirvi che quello che vi stanno facendo (pedonalizzazione del centro e chiusura alle auto) è stato fatto a Firenze 10 anni fa. Risultati?
    Adesso il centro di Firenze è stracolmo di extracomunitari, zingari e delinquenti, oltre ai soliti turisti che tanto devono starci solo 2 giorni a guardare per aria.
    I negozi del centro storico stanno tutti chiudendo e i prezzi delle case sono addirittura in calo… non parliamo di girare la sera per le strade perchè se sei una donna come minimo ti stuprano.
    Vi auguro di non fare la nostra stessa fine.

  3. Dive ha detto:

    Ah ottimo…speriamo non finisca così…

  4. Maurizio ha detto:

    Prima di procedere vorrei puntualizzare all’ amico di Firenze un dato di fatto. A Firenze con i tragici risultati sotto gli occhi di tutti (ma quello e’ un altro discorso) e stato pedonalizzato il centro STORICO. Storico appunto perche’ antico e ricco di patrimoni culturali. Ma ad Ancona C.so Garibaldi non lo e’ assolutamente. Il centro storico in Ancona cioe’ quello con i palazzi antichi e le chiese monumentali, si estende su una collina (colle Guasco) fino ad arrivare al Duomo che sta’ in cima. Ebbene questo centro storico ,autentico, dopo il terremoto degli anni 70 non si e’ è piu ripreso ed e’ stato beatamente abbandonato dall’ amministrazione comunale nel degrado e nel buio di una illuminazione praticamente assente, se non per qualche privato che ha comprato e ristrutturato. Ebbene in questo centro storico le macchine passano ancora e le vie sono anche strette e quindi nessuno ci va’ a passeggiare. C.so Garibaldi invece si e’ sviluppata nel ventennio, gli edifici sono di epoca fascista, ed e’sempre stata la normalissima arteria trafficata piena di negozi, cinema, banche come c’e ne sono in tutte le città. Ancona quindi e’ un città’ piena di sali e scendi e per forza di cose la via maggiormente trafficata anche dai pedoni e’ sempre stata c.so garibaldi lo “stradone” lungo e dritto. Grazie all’ignoranza e al pressapochismo dei ns. amministratori comunali per cui le pedonalizzazioni saranno sempre e comunque positive, invece di riabilitare il vero centro storico sono andati a chiudere permanentemente al traffico l’intero corso garibaldi. Adesso ci ritroviamo con un notevole flessione degli introiti generalizzata per tutti gli esercenti di C.so Garibaldi (dai tabaccai agli alberghi) perche’ e stato impossibilitato quel fenomeno dello stop and go con l’auto che non ha mai dato fastidio a nessuno, invece le vie limitrofe si ritrovano 24 ore su 24 autentici depositi automobilistici con macchine parcheggiate confusamente in ogni dove. E per di piu’ questa area pedonale sullo stradone asfaltato che d’estate e vuoto perchè la gente non si vuole arrostire al sole e d’inverno moderatamente frequentata, è anche di uno squallore inaduito con i tavoli dei baretti sbattuti in mezzo alla strada in mezzo alle banche ed ai negozi di mutande che manco un Albanese ci andrebbe a portare a spasso i bambini tanto e’ brutto. Allora mi chiedo ma sta gente che ha fatto stà isola pedonale ha mai messo il muso fuori Ancona o porta la famiglia in vacanza a Roccacannuccia ?

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