Ancona: l’alba intramontabile dell’ IKEA

6°-7°-8° giorno post-Ikea. 

Chissà che fine avranno fatto ormai i trucioli del tronco inagurale segato con gran classe dall’ambasciatore di Svezia in Italia, Staffan Wrigstad, e dal sindaco di Camerano, Carmine Di Giacomo? Io me li immagino finiti sotto le scarpe di qualcuno delle migliaia di visitatori che, in poco più di una settimana, hanno fatto fare il pieno a questo supremo big dell’arredamento mondiale. Dai racconti di conoscenti e amici (grazie Dive!) che hanno già fatto l’Ikea tour, ho saputo che una delle maggiori attrazioni del circo svedese non è solo il settore mobili e complementi d’arredo, ma anche il ristorante e il fast-food per i quali bisogna fare delle file chilometriche a tutte le ore della giornata! Ma cosa ci sarà mai di tanto prelibato nella cucina scandinava? Sicuramente il prezzo e questo, specie di questi tempi di vacche magre, è cosa buona e giusta. E poi, il sublime e raffinatissimo talento che in certi posti hanno nel confenzionarti e venderti l’odore della bistecca (in questo caso delle polpettine!) che soffrigge, prima ancora di fartela assaggiare! E così, anche chi era andato all’Ikea solo per farsi un giro e per dare un’occhiata alla cameretta nuova ed economica per gli ospiti, se ne esce da quell’angolo della cuccagna con le tasche più light, ma la pancia ben piena! E’ proprio vero…quando si è lì dentro, è come se il tempo andasse in pausa…come se il giorno non facesse mai notte…ah questi svedesi! Non è che tra tra un po’ importeranno pure qualche aurora boreale? Nell’attesa, godiamoci questo bel tramonto (foto by Gabbo) ripreso dal Palaindoor di Ancona…  

Visoni crepuscolari urbane dal Palaindoor

One comment

  1. Luca ha detto:

    Dai come prima volta sono stato bravo….solo un gelato da 0.70€…la prossima volta non mi limiterò… 😀

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